Gazzetta di Reggio

Reggio

La vocazione 

Il suo obiettivo? Diffondere l’arte del balletto classico

2 MINUTI DI LETTURA





Liliana Cosi è tra le più grandi étoile della danza italiana. Milanese, nasce nel 1941. Compie i suoi studi alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala sotto la guida della direttrice Esmée Bulnes e si diploma nel 1958 quale miglior allieva, ricevendo un premio dal Sovrintendente Antonio Ghiringhelli per le mani di Wally Toscanini. Viene subito assunta nel corpo di ballo della Scala. Nel 1963 si aprono i primi scambi culturali tra il Teatro Bolshoi di Mosca e il Teatro alla Scala di Milano. La Cosi viene inviata per un corso di perfezionamento. Di ritorno in Italia decide di frequentare un periodo di studi a Parigi agli Studi Vaquer del maestro Franchetti. Nello stesso anno incontra il Movimento dei focolari e vi aderisce pienamente. Sarà la stessa fondatrice Chiara Lubich a incoraggiarla di continuare comunque il suo lavoro artistico cercando di viverne la spiritualità dell’unità. A Mosca torna nel 1965, nel 1966 e nel 1967. Nel 1965 Liliana Cosi debutta al Palazzo dei Congressi del Cremlino come protagonista nel “Lago dei Cigni” con Boris Khokhlov. Di ritorno alla Scala è promossa solista e nel 1968 diviene Prima Ballerina alla Scala. È l’anno della consacrazione. Qui interpreta i ruoli più impegnativi del repertorio classico. Nel 1970 è nominata “étoile”. Alla fine del 1977 lascia la Scala e con Marinel Stefanescu e sua moglie Louise fonda l’Associazione Balletto Classico per diffondere l’arte del balletto. Nel 1978 inaugura la sede dell’Associazione a Reggio Emilia che diviene un grande Centro di Produzione, sede della Compagnia Balletto Classico Cosi-Stefanescu e della Scuola di Ballett o. Nel 2016 tutta la sua attività passa alla cooperativa Nuovo Balletto Classico gestita da tre primi ballerini della compagnia stessa: Elena Casolari, Rezart Stafa e Dorian Grori e la giovane insegnante Nicoletta Stefanescu.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google