Domani il “funerale” della diga al Taglione
vetto. Domani, 16 agosto, sarà commemorata “la morte della Val d’Enza”. È la provocatoria iniziativa del Comitato pro diga. «Noi promotori e sostenitori della diga di Vetto ci ritroveremo al Taglione, luogo dove iniziarono i lavori, per deporre una corona di fiori come gesto simbolico nella ricorrenza del 32esimo anno dell’interruzione dei lavori per la realizzazione dell’importante infrastruttura che ad oggi avrebbe garantito acqua alla Val d’Enza senza sprechi di denaro pubblico in termini di costi e senza dover ricorrere alle acque del Po che non spiccano certo in limpidezza» spiegano.
L’orario di ritrovo è alle 10,30 con la simbolica manifestazione per chiedere al presidente della Regione Emilia Romagna di rimettere mano al progetto iniziale della diga di Vetto. In omaggio ai prati stabili fortemente minacciati dalla siccità, per la prima volta, vicino alle acque dell’Enza, alle 11 sarà aperta una forma di Parmigiano Reggiano.
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