Vuole vendere on line ma gli svuotano il conto
SANT’ILARIO. Voleva vendere un’automobile telecomandata, ma anziché ricevere i 200 euro pattuiti, si è trovato il conto svuotato di ben 2.490 euro. Vittima e artefice di questo raggiro sono, rispettivamente, un 47enne di Sant’Ilario e un 48enne di Pescara.
Il truffatore ha contattato il reggiano che aveva pubblicato un annuncio per vendere un’auto telecomandata. L’abruzzese ha proposto al venditore di recarsi in uno sportello bancomat per ricevere l’accredito dei 200 euro. In pratica l’ha convinto del fatto che avrebbe ricevuto i soldi sul suo conto corrente seguendo le sue istruzioni. In realtà, mentre vittima e truffatore erano al telefono, il malcapitato venditore si è ritrovato a versare dei soldi dal suo conto alla tessera ricaricabile dell’abruzzese. Il 48enne ha convinto il reggiano ad eseguire una ricarica, senza evidentemente che la vittima si rendesse conto di quello che stava effettivamente facendo.
Nel corso di queste operazione il venditore ha effettuato una prima operazione da 1.500 euro e subito dopo ne ha ripetuto una seconda da 990 su insistenza del malvivente, che sosteneva ci fosse stato un errore nella procedura. Ottenuti i 2.490 euro, il 48enne ha interrotto la comunicazione, evidentemente soddisfatto del bottino che aveva racimolato.
A quel punto l’uomo ha realizzato di essere stato truffato e non ha potuto fare altro che rivolgersi ai carabinieri di Sant’Ilario.
Le indagini sono partite dall’utenza telefonica del pescarese, che però era intestata a un nome falso. Grazie alla carta ricaricabile si è infine risaliti al responsabile, che è stato denunciato per truffa. L’uomo ha alle spalle altre denunce per lo stesso tipo di reato ed evidentemente vive di questi espedienti.
Sono tanti gli episodi di questo genere in cui incappano i venditori che trovano clienti on line, dove purtroppo la truffa è sempre in agguato.
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