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LA SITUAZIONE METEO E LE PREVISIONI 

Dopo il giorno più caldo dell’estate ieri il termometro è sceso a 36 gradi

Luciano Salsi
Dopo il giorno più caldo dell’estate ieri il termometro è sceso a 36 gradi

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Luciano Salsi

REGGIO EMILIA. Sta arrivando da nordovest il fresco respiro dell’Oceano Atlantico che ha incominciato a scalfire la cappa rovente calata nel fine settimana anche sulla nostra provincia. La Regione Emilia Romagna aveva prorogato fino a ieri l’allerta gialla, che scatta quando è prevista una temperatura massima di 38 gradi, ma questo valore è stato toccato solamente nelle pianure orientali, fra Bologna e la Romagna.

Nella Bassa reggiana e in città il termometro s’è fermato a poco più di 36 gradi, rispettando la previsione di un calo di uno o due gradi rispetto alla giornata di Ferragosto, finora la più torrida di questa stagione.

Il vero cedimento termico è previsto per oggi, quando nella nostra pianura non si dovrebbero misurare più di 29 gradi grazie anche alla parziale copertura nuvolosa e a locali precipitazioni.

Ieri mattina la giornata si preannunciava ancora canicolare, dopo una notte afosa che la meteorologia definisce tropicale perché la temperatura si era mantenuta superiore a 20 gradi, anzi, non era scesa al di sotto dei 24 gradi in città, abbassandosi a 20 solo in aperta campagna.

Poi l’aria si è rapidamente riscaldata, sotto i raggi di un sole implacabile.

Nel pomeriggio sono arrivate finalmente le robuste folate del vento che il giorno prima s’era avvertito solamente sui rilievi.

Per oggi Reggio Emilia Meteo prevede temperature comprese fra 22 e 29 gradi in pianura, fra 19 e 27 nel medio Appennino e fra 16 e 24 a quote più elevate.

Le piogge non dovrebbero essere tali da rimediare all’arsura che, oltre a danneggiare le coltivazioni, domenica ha contribuito a dissestare in città il sottosuolo, provocando la rottura dei cavi interrati e la conseguente interruzione dell’energia elettrica.

Domani s’accentuerà l’escursione termica, con valori oscillanti fra 18 e 31 gradi in pianura, fra 17 e 28 sui rilievi intermedi e fra 15 e 23 in prossimità del crinale.

Il tempo non cambierà giovedì, ma da venerdì a domenica si ripresenterà una configurazione dell’atmosfera anticiclonica capace di restituirci una calura fortunatamente meno pesante, con temperature massime di 34 o 35 gradi. «Dopo un giovedì tutto sommato ancora gradevole sul fronte termico – si legge sul portale Il Meteo – da venerdì 20 agosto e soprattutto a cavallo del weekend, l’alta pressione subsahariana tornerà subito in auge, caricandosi nuovamente di energia e pronta a far ripiombare il nostro Paese sotto una calda atmosfera africana. Con quali conseguenze? Le temperature sono destinate a una nuova escalation, anche se non dovrebbero raggiungere gli eccessi dell’ultima ondata di calore».

Non sono preventivate, perciò, nuove allerte meteo di codice giallo (fino a 38 gradi), arancione (39 gradi) o rosso (40 gradi). A maggior ragione dovrebbe essere evitato il disagio bioclimatico, che colpisce le persone fragili, anziani e persone affette da patologie cardiorespiratorie, quando l’ondata di calore supera i limiti definiti dall’indice di Thom, che mette insieme l’effetto combinato della temperatura e dell’umidità.

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