Fermati oltre 300 motociclisti a “spasso” per l’Appennino
reggio emilia. Più di 300 motociclisti e 400 veicoli fermati, oltre centro contravvenzioni elevate e decine di uomini e donne della Polstrada impegnati per ore.
È stata una vera e propria task force quella messa in campo dalla polizia stradale reggiana nel fine settimana di Ferragosto, con numerose pattuglia sul campo per garantire il regolare svolgimento degli spostamenti da e per le località turistiche, in particolare quelle situate nel comprensorio appenninico.
Centinaia i veicoli che hanno preso d’assalto gli itinerari d’alta montagna, con una preponderante maggioranza di motociclisti stimati in un migliaio nei soli due giorni di week-end. Altrettanto massicci però anche i pattugliamenti e i posti di blocco della Stradale, supportata anche da una pattuglia della polizia provinciale, con particolare attenzione proprio alle moto in considerazione dei gravi incidenti stradali che si sono registrati nelle ultime settimane sulle strade della nostra provincia e che hanno riguardato appunto i centauri.
Complessivamente gli agenti hanno controllato 620 veicoli italiani e otto stranieri, 400 automobilisti, 300 motocilcisti ed elevato un totale di 102 contravvenzioni.
Fra le violazioni anche la velocità pericolosa e il sorpasso vietato (12 le multe) mentre ad altri cinque motocilcisti è stato contestato il mancato uso del cosiddetto “dbkiller”, l’apposito strumento per diminuire l’eccessiva rumorosità del motore e abbattere sensibilmente le emissioni nocive. A un paio di moto è poi stata vietata la circolazione per i pneumatici visibilmente lisci e usurati, mentre altre tre presentavano modifiche strutturali senza l’aggiornamento della carta di circolazione. Al termine dei controlli sono state più di una trentina le contravvenzioni complessivamente elevate ai soli centauri.
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