L’avvicinano sull’auto e cercano di derubarla Denunciate due sorelle
NOVELLARA. È stata avvicinata da due giovani donne, mentre, a bordo della sua auto, era ferma in sosta. Un’impiegata reggiana di 52 anni tutto avrebbe pensato, meno che quelle due giovani, poi rivelatesi due sorelle rispettivamente di 21 e 29 anni residenti a Guastalla, avessero intenzione di derubarla.
Un’intenzione presto resa evidente da una movimento repentino di una delle due, la più giovane, che stava per agguantarle la borsa appoggiata su uno dei sedili dell’auto.
Ma la reazione della vittima designata per il furto è stata immediata ed efficace per evitare che esso venisse portato a termine.
La 52enne ha urlato e avviato il motore allontanandosi prima che la borsa potesse essere afferrata. Ma lo scampato pericolo non le ha impedito di denunciare quanto le era appena accaduto.
Il più classico dei tentativi di furto è andato in scena nel fine settimana di Ferragosto. Le due sorelle si sono avvicinate all’impiegata con un pretesto. L’una cercando di distrarla con la richiesta di alcune informazioni, mentre l’altra, pensando di non essere vista, ha aperto la portiera e allungato la mano per afferrare la borsa appoggiata all’interno dell’auto.
La prontezza di riflessi dell’impiegata ha impedito loro di portare a termine il furto. Uno smacco al quale è seguita pure la denuncia, dal momento che la loro vittima recatasi dai carabinieri ha raccontato quanto le era accaduto dando ai militari una descrizione ben precisa. Le due donne, già note alle forze dell’ordine per reati analoghi, sono state così identificate, anche grazie a un’apposita seduta di individuazione fotografica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google