Scompare durante un rave party, 24enne ritrovato morto nel lago
Dal gennaio scorso il giovane commesso, di passaporto inglese, viveva a Reggio Emilia con il padre
REGGIO EMILIA. Stava partecipando al mega rave party abusivo di Ferragosto fra Lazio e Toscana, quando intorno alle 19.30 di domenica il 24enne Gianluca Santiago Camassa – nato a Londra ma da poco meno di un anno residente a Reggio Emilia con il padre – ha deciso di immergersi nelle acque del lago di Mezzano (nel Viterbese).
Ma da quel tuffo nel lago non è più riemerso e alcuni amici, preoccupatissimi, hanno lanciato l’allarme.
Alle ricerche hanno subito partecipato i carabinieri, la questura di Viterbo e i vigili del fuoco con l’ausilio di un gommone dei sommozzatori e un elicottero che dall’alto ha sorvolato la zona.
Ore d’angoscia in cui si è rimasti anche nell’incertezza, nella speranza che il giovane dopo aver fatto il bagno fosse tornato a riva per ritrovarsi con altri al raduno.
Un dispiegamento di forze che ha comunque operato per tutta la notte e per buona parte della mattinata, finché ieri verso l’ora di pranzo è stato trovato il corpo senza vita del 24enne.
Il tragico ritrovamento nelle acque del lago che distano – nell’alta Tuscia – poche centinaia di metri dal terreno scelto per la festa non stop a cui hanno partecipato oltre cinquemila persone.
Non si esclude il malore, comunque è stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Viterbo e per chiarire le cause della morte verrà disposta con ogni probabilità l’autopsia. Funerali perciò bloccati, in attesa che il magistrato di turno prenda la decisione sull’esame autoptico.
Altri due partecipanti al rave sono stati, invece, soccorsi nelle ultime ore per malori legati all’abuso di alcol e sono stati portati in ospedale. Le loro condizioni non sarebbero gravi.
Da Londra Gianluca era giunto nel gennaio scorso in città con il padre Stefano Camassa (originario di Reggio Emilia) per la morte della nonna Marisa Menozzi – come spiega alla Gazzetta lo zio Mario Menozzi, che vive in Austria – ed entrambi, complice anche la pandemia, sono rimasti nella nostra città. Attualmente il 24enne stava cercando lavoro, dopo le esperienze come commesso in alcuni negozi di Reggio Emilia.
Il rave non autorizzato era iniziato la notte fra il 13 e il 14 agosto nella zona tra Valentano e Latera, in un’area di confine fra il Viterbese e il Grossetano. L’evento di carattere internazionale era stato lanciato da un tam tam sui social e ha richiamato molti giovani anche dall’estero. I partecipanti al rave party hanno occupato un terreno di proprietà della famiglia Camilli, già patron della Viterbese calcio. Il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli ha annunciato un’interrogazione urgente al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese: «Migliaia di persone invadono e occupano proprietà private, devastano angoli naturali unici, non rispettano alcuna prescrizione anti Covid, e anzi se ne fanno beffa».
Giuseppe Galli
Tiziano Soresina
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