Gazzetta di Reggio

Reggio

L’arma 

Trecento carabinieri per controllare tutta la provincia

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Nel fine settimana di Ferragosto anche i carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia hanno svolto una serie di capillari controlli in città e provincia con l’impiego di tutte le articolazioni delle compagnie di Guastalla, Reggio e Castelnovo Monti, supportate dal reparto Forestale. Complessivamente i militari hanno messo in campo 150 pattuglie, impiegando complessivamente circa trecento uomini e donne dell’Arma e controllando in totale 876 persone, sia a piedi che a bordo di auto e moto.

Tra loro un 31enne abitante in città che è stato denunciato per porto abusivo di armi in quanto, sottoposto a controlli nella centralissima via Toschi, è stato trovato in possesso di un coltello modello “cutter” lungo 25 centimetri, di cui 11 di lama, che era nascosto nel marsupio che teneva a tracolla e che è stato poi sequestrato.

Un 23enne di Sant’Ilario è stato invece segnalato come consumatore di droga perché trovato in possesso di un grammo di marijuana che deteneva per uso personale non terapeutico, mentre un 24enne residente a Torino, complice l’aver alzato ddecisamente troppo il gomito, è stato sanzionato per ubriachezza molesta.

La buona notizia però, precisa l’Arma, è data dal numero limitato di incidenti stradali (appena due) nel territorio provinciale. Questo nonostante il numeroso movimento di automobilisti e motociclisti sia per raggiungere le località dell’Appennino che per spostarsi verso le zone rivierasche dei fiumi, ugualmente prese d’assalto complice anche il caldo torrido di ferragosto. Un risultato positivo dell’importante attività di presidio stradale effettuato in tutta la provincia, attraverso i posti di blocco e di controllo istituiti nei principali nodi stradali.

Oltre all’attività di presidio stradale, inoltre, grazie all’attività dei carabinieri forestali sono state pattugliate anche le aree più impervie della montagna e delle zone rivierasche dei grandi fiumi dove si sono svolte grigliate che, grazie al buon senso dei reggiani, sono state effettuate nel rispetto delle basilari norme sull’uso e sula collocazione dei vari barbecue per evitare incendi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google