Viene palpeggiata sull’autobus Denunciato un uomo di 46 anni
Quando la donna, 38 anni, si è girata e ha urlato lui ha fatto finta di dormire Il conducente allerta i carabinieri, il maniaco deve rispondere di violenza sessuale
CASALGRANDE. Seduto sul pullman, al passaggio di una donna che stava per scendere le ha palpato insistentemente i glute; la signora ha subito urlato e a quel punto l’uomo ha finto di dormire. Lo stesso conducente dell’autobus è intervenuto per poi allertare il 112. I carabinieri si sono fatti trovare al capolinea dove hanno identificato il molestatore, che è stato denunciato.
È brutale realtà accaduta a una donna di 38 anni, residente in un Comune del comprensorio ceramico, la mattina di sabato, mentre si recava al lavoro. A finire nei guai è stato un 46enne residente a Sassuolo (Modena).
Un uomo che non ha alcun precedente penale di questo tipo e il cui comportamento, anche per questo, risulta difficile da spiegare.
Per il forte stress dovuto all’aggressione fisica subita, la donna è dovuta pure ricorrere alle cure mediche, venendo giudicata guaribile in 5 giorni per lo stato d’agitazione psicomotorio conseguente alla molestia ricevuta.
La donna, subito dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso, si è quindi recata dai carabinieri della stazione di Casalgrande per formalizzare la denuncia per quanto le era accaduto sull’autobus.
I militari dell’Arma, che nel frattempo erano intervenuti su richiesta del conducente dell’autobus e aveva identificato l’uomo, alla fine lo hanno denunciato con l’accusa di violenza sessuale.
L’aggressione sull’autobus – un mezzo che collega la zona ceramiche reggiana con Sassuolo – è avvenuta sabato mattina, vigilia di Ferragosto. Una giornata di lavoro per la 38enne che era salita sull’autobus proprio per recarsi a lavorare.
La donna in prossimità della fermata alla quale avrebbe dovuto scendere, mentre si avvicinava alla porta del pullman, ha sentito delle mani che le palpeggiavano con insistenza.
Un contatto improvviso e deciso che ha fatto sobbalzare la 38enne la quale si è tirata indietro, girandosi verso lo sconosciuto e urlando. Si è accorta così che l’uomo era l’unico presente in quel momento sul mezzo; nessun dubbio, quindi, su chi fosse l’autore di un chiaro gesto a sfondo sessuale.
A quel punto il molestatore, vistosi scoperto, non ha saputo fare altro di meglio che fingere di dormire.
Scossa per l’accaduto la donna ha continuato a urlare nei confronti del 46enne richiamando l’attenzione dell’autista. È stato proprio quest’ultimo a richiedere l’intervento dei carabinieri chiamando il 112.
I militari hanno raggiunto il sassolese all’arrivo del pullman al capolinea, proprio a Sassuolo. Mentre la donna veniva dimessa dal pronto soccorso in forte stato di agitazione l’uomo dunque veniva identificato dai militari e in seguito, anche a fronte della denuncia della vittima, accusato di violenza sessuale. Ora se la vedrà con l’autorità giudiziaria.
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