Da inizio 2021 già 60 uscite da parte del Saer
Tra il 2019 e il 2020 sono stati 80 in media gli interventi di soccorso portati a termine dal Saer di Reggio. Contro i soli 19 registrati nel 2016. Ad agosto di quest’anno siamo già arrivati a 60. Un dato ancora più sconcertante è il numero dei morti dovuto a infortuni in montagna o malori: ben 42 dal 2016 ad oggi. A maggior ragione vale l’appello del capostazione Monte Cusna Saer Luca Pezzi: «La non conoscenza dell’ambiente montano e l’inconsapevolezza dei rischi che esso comporta è il rischio maggiore, anche per chi si ritiene preparato. Ricordiamoci sempre che la montagna è in continuo movimento, una parete rocciosa franata o il manto della neve ne cambiano il volto ogni volta. Per questo è necessaria sempre la massima prudenza».
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