Gazzetta di Reggio

Reggio

CASALGRANDE 

Lavori urgenti di consolidamento Chiude la scuola dell’infanzia statale

M.F.
Lavori urgenti di consolidamento Chiude la scuola dell’infanzia statale

Tre sezioni (60 bimbi) provvisoriamente spostati in altre sedi Daviddi: «C’è la necessità di mettere a norma l’edificio»

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. Lavori urgenti di consolidamento antisismico costringono l’amministrazione locale a chiudere temporaneamente la scuola dell’infanzia statale di via Garibaldi. Per fortuna, la scuola non è ancora riaperta e c’è tempo per organizzarsi. Sessanta bambini (in tutto 3 sezioni) saranno trasferiti provvisoriamente in altre sedi. Dell’intervento, per ora, non sono ancora noti i tempi e i costi.

«Lo saranno – precisa il sindaco, Giuseppe Daviddi – appena ci incontreremo con i tecnici che hanno svolto il sopralluogo. L’appuntamento è fissato per metà settembre».

La comunicazione dell’intervento arriva dai canali social dell’amministrazione. Sulla pagina Facebook ufficiale del Comune ieri mattina è comparso l’avviso. L’edificio posto su un piano con seminterrato risale agli anni ’75-76, e deve essere adeguato alle recenti norme.

«In seguito a una indagine affidata a uno studio tecnico esperto nell’ambito della sicurezza strutturale, in relazione alla vulnerabilità sismica dei nostri edifici pubblici e alla conformità alle attuali norme, è emersa l’esigenza di eseguire alcuni interventi edili, attualmente in fase di progettazione, sulla scuola d’infanzia statale» spiega.

L’impossibilità di poter eseguire i lavori in presenza delle attività didattiche, prosegue la nota, causerà lo spostamento temporaneo delle sezioni presenti nell’edificio. In collaborazione con l’Istituto comprensivo e l’ufficio scuola si sono pertanto individuati due spazi alternativi, uno nel polo 0/6 di via Pasolini e uno, per due sezioni, nell’ala est della scuola secondaria di primo grado, al piano terra.

«Siamo consapevoli di dover fronteggiare tale imprevista situazione in tempi rapidi per apportare le modifiche necessarie al fine di adattare i nuovi spazi – dichiara il primo cittadino –. I tecnici comunali stanno già lavorando per realizzare tutto nei tempi previsti».

La relazione sul sopralluogo eseguito nei mesi precedenti è arrivata solo a luglio, spiega Daviddi, di qui la necessità di muoversi con urgenza.

«Come amministrazione ci siamo imposti di verificare la sicurezza degli immobili di nostra appartenenza – spiega Daviddi –. Per questo svolgiamo verifiche con cadenza regolare. Come in questo caso. Lo riteniamo una priorità, ora valuteremo il necessario per riaprire quanto prima la scuola nella sua ubicazione originaria».

A settembre si terrà un incontro tra enti coinvolti e genitori per rispondere e chiarire qualsiasi dubbio.

«Ringraziamo – conclude la nota – tutte le insegnanti, il direttivo dell’Istituto comprensivo e, in particolare, la nostra direttrice uscente Fiorella Magnani per la collaborazione; un grazie anche ai nostri tecnici che stanno lavorando per risolvere i problemi che si sono presentati».

M.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google