«Occorre tutelare i civili specialmente le donne»
reggio emilia. Sulla crisi afghana prende posizione il Coordinamento nazionale commissioni pari opportunità di Regioni e Province autonome: «Ci associamo – viene rimarcato in una nota – all’esortazione del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres durante la riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza sull’Afghanistan di “proteggere i civili”, nonché all’impegno espresso dal presidente Draghi per il quale “ora occorre tutelare i diritti umani e in particolare quelli delle donne”. Ci appelliamo affinchè nulla resti intentato e offriamo l’impegno quotidiano profuso sui territori come rafforzamento di consapevolezza e determinazione per fare la differenza in questo tratto di storia». Sulla stessa linea l’Alleanza delle cooperative italiane donne e parità: «Assistiamo con dolore e crescente preoccupazione a quanto sta accadendo in queste drammatiche giornate di violenza e disperazione in Afghanistan. La popolazione tutta è sottoposta alla totale negazione dei diritti umani. E in particolare le donne, come quasi sempre. Tutto questo è inaccettabile! Il nostro comune pensiero va alla Comunità internazionale e al nostro Governo affinché possano intervenire attivando i corridoi umani e una precisa azione diplomatica per proteggere bambini, donne, uomini, nel rispetto totale di ogni fondamentale diritto e libertà, anche se dentro culture diverse. La Commissione donne e parità dell’Alleanza delle cooperative italiane, partecipa con forza alla sensibilizzazione sociale e politica anche per questo».
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