Strade più illuminate e sicure con nuovi punti Led a Calerno
Le installazioni sono avvenute su precise indicazioni da parte dei cittadini nell’ambito del progetto “Val d’Enza controllata”
SANT'ILARIO. Maggiore sicurezza a Calerno, grazie all’installazione di numerosi nuovi punti luce a Led che già da qualche giorno hanno aumentato la visibilità notturna in diverse aree dell’abitato, proprio quelle indicate a suo tempo dalla cittadinanza.
il progetto
Il progetto “Val d’Enza controllata” dell’Unione Val d’Enza, nato grazie a un accordo di programma con la Regione Emilia Romagna per aumentare la sicurezza del territorio dell’Unione, porta i suoi risultati anche a Calerno come voluto a suo tempo dall’amministrazione comunale.
La scelta fatta dall’ente nel 2020 (quando partì la progettazione) era stata quella di compiere interventi mirati andando a sostituire i punti luce in specifiche aree indicate dalla cittadinanza nel corso del tempo.
le zone
Pertanto gli interventi che hanno visto nuovi punti luce a Led, hanno riguardato piazza Carlo Alberto dalla Chiesa, il parcheggio di via Grandi, il pedonale di collegamento via Patrioti - via Grandi e il palo della luce vicino alla fermata dell’autobus che ora, oltre alla via Emilia, illumina anche piazza Di Vittorio, punti critici e centrali di Calerno.
«Questo risultato è un ulteriore tassello che va a unirsi agli altri investimenti che l’amministrazione comunale ha scelto di compiere a Calerno in questi ultimi anni – ha dichiarato l’assessore alla sicurezza Fabrizio Ferri –. È bene ricordare che, nei mesi scorsi, era stato installato un sistema di videosorveglianza nell’area della scuola primaria “Italo Calvino” che si somma a quello installato negli anni scorsi nell’area industriale del Bellarosa». «Siamo ben consapevoli – conclude Ferri – che l’argomento sicurezza necessita di un impegno continuo, senza mai abbassare la guardia, da parte nostra c’è la volontà e l’intenzione di cogliere tutte le opportunità, come questa che possono migliorare la qualità della vita sul territorio».
Da. Al.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
