Il titolo di Interpump tocca il suo massimo a Piazza Affari
SANT’ILARIO D’ENZA. Interpump continua a correre a Piazza Affari. Ieri il titolo dell’azienda reggiana ha toccato il suo massimi storico a 58,450 euro, chiudendo poi a 58,20. Il titolo del gruppo leader nella produzione di pompe ad alta ed altissima pressione ad acqua ha segna un progresso di oltre il 2,5% a fine giornata. Da inizio anno il rally è di oltre +44% che posiziona Interpump al quarto posto tra i migliori titoli da inizio anno sul Ftse Mib.
A giugno il gruppo aveva varato un buyback da su un totale di 500.000 azioni da effettuarsi entro il 30 settembre 2021 al prezzo massimo di 52 euro per azione (livello che il titolo ha superato ampiamente dalla parte finale di luglio in avanti).
L’azienda, diventata un attore globale che sta crescendo sia per linee interne sia tramite acquisti di società concorrenti, ha chiuso il secondo trimestre con vendite nette per 405,5 milioni, +37,2% rispetto alle vendite dell’analogo periodo del 2020 (295,6 milioni), un ebitda di 101,8 milioni (25,1% delle vendite) a fronte dei 64,9 milioni del secondo trimestre 2020, che rappresentava il 22% delle vendite.
Risultati che stanno ulteriormente premiando il titolo in queste sedute agostane. L’utile netto consolidato è salito poi a 74,5 milioni (da 30,2 milioni del secondo trim 2020). Alcune società italiane del gruppo avevano poi effettuato la rivalutazione dei marchi ai fini fiscali, come regolamentato dalla normativa nazionale e l’operazione comporterà benefici fiscali futuri contabilizzati nel trimestre per un importo pari a 20,1 milioni. Nei sei mesi le vendite sono state di 781,1 milioni (+22,1%), l’ebitda è stato pari a 193,3 milioni (24,7% delle vendite) a fronte dei 139,2 milioni del primo semestre 2020, che rappresentava il 21,8% delle vendite. Il risultato operativo (ebit) è stato pari a 154,2 milioni a fronte dei 92 milioni del I semestre 2020. L’utile netto del primo semestre 2021 è stato di 128,3 milioni (63,5 milioni nel primo semestre 2020), di cui 20,1 milioni derivanti dalla rivalutazione dei marchi ai fini fiscali. La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2021 è pari a 206,7 milioni rispetto ai 269,5 milioni al 31 dicembre 2020.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
