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i dati regionali 

Un terzo della popolazione soffre di ipertensione arteriosa

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reggio emilia. All’appuntamento in piazza la Regione ha aggiunto anche una campagna informativa che sarà declinata sia digitalmente che in opuscoli, oltre che nei luoghi di cura a partire dalle Case della salute.

Nel 2019 sono stati registrati in Emilia-Romagna più di 250mila pazienti possessori di esenzione ticket per ipertensione arteriosa ma la patologia è molto più diffusa, arrivando a colpire fino un terzo della popolazione. Inoltre più di 65mila sono i portatori di cardiopatia ischemica e circa 20mila i pazienti con scompenso cardiaco. Il 2 per cento della popolazione soffre invece di fibrillazione atriale asintomatica, una turba del ritmo cardiaco spesso non diagnosticata.

In Italia la prevalenza di cittadini affetti da invalidità cardiovascolare è pari al 4,4 per mille (dati Istat) mentre il 23,5 per cento della spesa farmaceutica italiana (pari all’1,34 per cento del prodotto interno lordo), è destinata a farmaci per il sistema cardiovascolare.

Sempre in Italia, poi, i costi diretti sanitari per le malattie cardiovascolari sono stati stimati pari a circa 16 miliardi di euro, a cui si devono aggiungere oltre 5 miliardi sostenuti in termini di costi indiretti. A tutto questo si sommano i giorni di lavoro (e di produttività) persi dopo l’evento cardiovascolare: è stimato che mediamente nell’anno successivo a un evento cardiaco acuto i pazienti cardiopatici perdono 59 giorni di lavoro per un costo stimato dall’Inps di circa 755 milioni di euro.

Semplici, ma fondamentali, le regole di prevenzione. Prima di tutto è importante effettuare controlli a cadenza regolare su pressione arteriosa, valore di glicemia e colesterolo Ldl (il cosiddetto colesterolo cattivo).

C’è poi il tema delle abitudini e dei comportamenti: oltre a evitare il fumo sono importanti una dieta sana e uno stile di vita non sedentario. Per quanto riguarda l’alimentazione i consigli della sanità regionale vanno dalla riduzione dell’uso del sale alla predilezione per pesce e carni bianche, passando per l’uso dell’olio extravergine e la moderazione del consumo di alcolici.

Dal punto di vista del movimento si va dall’esercizio fisico per 30 minuti almeno al giorno alle buone pratiche come preferire le scale all’ascensore o la bici all’auto per i piccoli spostamenti.

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