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In un bar due dipendenti su quattro lavoravano in nero, attività sospesa e maxi multa

In un bar due dipendenti su quattro lavoravano in nero, attività sospesa e maxi multa

Reggio Emilia, blitz dei carabinieri  del Nucleo ispettorato del lavoro. Il titolare dovrà pagare una sanzione di oltre 5mila euro

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REGGIO EMILIA. Grazie ad un blitz  condotto dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Reggio Emilia e di  Rubiera, è stato individuato un esercizio pubblico che impiegava in nero il 50% della forza lavoro. Nei guai è finito un barista, titolare del locale con sede nel capoluogo. Il blitz dei carabinieri è stato computo nella mattina di giovedì 19 agosto per  contrastare il lavoro nero e l’impiego di manodopera clandestina.

Durante l’ispezione i militari hanno accertato l’impiego di 4 dipendenti di cui 2 in nero. L’attività aziendale è stata  sospesa e nei confronti del barista è scattata una maxi multa di oltre 5.000 euro. Ora la ripresa delle attività dipenderà dal titolare del bar che dovrà regolarizzare i dipendenti impiegati in nero, versare i contributi evasi e  pagare la multa.

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