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Lastre di eternit abbandonate in strada sulla provinciale 112

Daniela Aliu
Lastre di eternit abbandonate in strada sulla provinciale 112

La furia del sindaco Ronzoni: «Azione premeditata» La polizia locale indaga per arrivare ai responsabili

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GATTATICO. Quattro bancali d’amianto sono stati abbandonati lungo la strada provinciale 112. La scoperta è stata fatta l’altro ieri sulla strada che collega Nocetolo, frazione di Gattatico, con Campegine dal personale della Provincia che ha scoperto quattro bancali con sopra alcuni involucri di lastre di eternit fortunatamente avvolte in un telo di plastica. È partita subito la segnalazione alle autorità e altrettanto veloce è stato il controllo dei tecnici comunali di Gattatico per fare il punto della situazione e per mettere in sicurezza il materiale pericoloso. Sul posto anche la polizia locale dell’Unione Val d‘Enza.

Si sa che smaltire in modo illegale rifiuti pericolosi per la salute pubblica o abbandonarli, anche in prossimità di isole ecologiche, può costare caro dal punto di vista delle sanzioni, quando invece bisognerebbe percorrere le vie corrette indicate dalla legge per il conferimento e lo smaltimento. I lavoratori che molto probabilmente hanno tolto il materiale pericoloso da qualche cascina hanno approfittando del buio per imboccare la strada provinciale e per gettare il materiale ai bordi della strada. I costi di smaltimento legale sono elevati e devono aver pensato di risolvere così, in barba alla legge e alla civilità.

Da anni, l’eternit è stato dichiarato un rifiuto speciale pericoloso che deve pertanto essere rimosso, trasportato e smaltito con tanto di autorizzazioni e permessi. E i costi salati arrivano anche dalle sanzioni in caso di abbandono di questo materiale.

Amareggiato il sindaco di Gattatico Luca Ronzoni che ha così commentato: «La mancanza del senso civico sta superando i limiti, questa operazione è premeditata. Chi ha abbandonato il materiale pericoloso sapeva cosa stava facendo. Confido e chiedo la massima collaborazione dei cittadini se qualcuno ha visto qualcosa e soprattutto confido nelle indagini della polizia locale. Spero che al più presto chi ha abbandonato le lastre di eternit, pericolose per la salute di tutti, abbia un nome e cognome».

Le indagini verranno svolte dalla polizia locale della Val d’Enza. Un aiuto agli agenti potrebbe arrivare anche delle telecamere piazzate in alcuni punti lungo la provinciale.

Daniela Aliu

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