Nuova rotatoria «Più controlli su Roteglia»
CASTELLARANO. «La viabilità di Roteglia da qui a ottobre dev’essere tenuta sotto costante controllo, perché a causa dei lavori per la nuova rotonda il traffico si riverserà in centro».
A chiedere particolare attenzione sulla situazione viaria nella frazione è Fabio Ruini, consigliere di opposizione e presidente del circolo di Fratelli d’Italia di Castellarano, che interviene dopo la partenza dei lavori per la costruzione della nuova rotatoria prevista all’incrocio fra la provinciale 486R, la fondovalle Secchia, e via Stradone Secchia.
Lo svincolo è parte delle opere collegate alla creazione di un nuovo collegamento verso la zona industriale di via Molino, dove hanno sede due delle principali ceramiche locali, la Novabell e la Cotto Petrus. Il cantiere per la rotonda, partito il 16 agosto, prevede che dalle 8.30 alle 18 si possa circolare sulla provinciale con un senso unico alternato regolato da movieri e con limite di velocità fissato ai 30 chilometri orari.
«La situazione perdurerà fino a fine ottobre, andando chiaramente a impattare in maniera importante sulla viabilità lungo la nostra principale arteria del traffico veicolare», fa presente Ruini, che sottolinea l’importanza della strada coinvolta, la prima direttrice di collegamento fra il distretto ceramico e le aree appenniniche reggiane e modenesi, percorsa quotidianamente da migliaia di veicoli, fra auto e camion.
I rallentamenti massicci saranno probabili e il risultato, per Ruini, sarà un inevitabile deviazione del flusso veicolare sull’unica alternativa presente, quella che taglia in due il paese di Roteglia.
«È lecito aspettarsi che gran parte del traffico, per evitare o comunque cercare di attenuare i rallentamenti dovuti al cantiere, si riverserà su via Radici in Monte, la strada che attraversa l’intero centro abitato di Roteglia», sostiene. Per questo, conclude, l’auspicio è che il Comune di Castellarano «si attivi nei confronti del Corpo di polizia municipale dell’Unione Tresinaro Secchia, affinché la situazione di via Radici in Monte venga adeguatamente e continuamente monitorata da qui a fine ottobre ed eventuali misure aggiuntive necessarie per garantire – conclude Ruini – la sicurezza di quel tratto stradale possano essere implementate con la maggior celerità possibile».
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