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domani il corteo 

Dopo la fiaccolata a Reggio si mobilita anche Bologna per i corridoi umanitari

Dopo la fiaccolata a Reggio si mobilita anche Bologna per i corridoi umanitari

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reggio emilia. Dopo la partecipata fiaccolata di venerdì sera a Reggio Emilia, che ha portato a sfilare in centro storico centinaia di persone in sostegno delle donne afghane, arriva anche una mobilitazione regionale. È quella che ci sarà domani pomeriggio a Bologna, in piazza del Nettuno, a due passi da piazza Maggiore, nel cuore della città delle due torri.

È qui che si sono dati appuntamento anche la Cgil Emilia-Romagna, assieme alla Rete Donne Cgil Er, al Coordinamento Immigrazione Cgil Er, e alla ong Nexus Er, partecipando e aderendo alle richieste che si sono sollevate da più voci (organizzazioni sindacali nazionali, associazioni delle donne, ong, società civile) indirizzate al Governo italiano, all’Unione Europea e alle istituzioni internazionali, «affinché con urgenza e celerità vengano attivati corridoi umanitari per portare in salvo e dare speranza alle persone che in questo momento, in Afghanistan, sono in pericolo e rischiano la propria vita, affinché siano garantiti i diritti umani internazionalmente riconosciuti, i diritti delle donne e i diritti di tutto il mondo del lavoro». Cgil Cisl e Uil, tra le altre cose, si attiveranno per promuovere una iniziativa europea a sostegno dei sindacalisti afgani della National Union of Afghanistan Workers and Employees (Nua We) in diverse città della nostra regione. Assieme alle tante associazioni bolognesi, così, domani alle 18 l’appuntamento sarà in piazza del Nettuno a Bologna. La lista delle adesioni alla manifestazione si è allungata giorno dopo giorno. Ci sarà ad esempio Legacoop Bologna e tutte le sigle che per prime hanno aderito alla manifestazione (ovvero Ya Basta, Laboratorio di salute popolare, Tpo, Labas).

Un elenco al quale si aggiungono poi numerose nuove firme, tra le quali: Arci, Coalizione Civica, Portico della pace, Circolo Acli Giovanni XXIII, Black Lives Matters, Libera, Amnesty International, Associazione iraniana democratici in Italia, Centro lavoratori stranieri della Cgil, Centro Astalli, Laboratorio smaschieramenti e B-side pride, Lesbiche Bologna, Cassero, Mit e Auser. Mobilitazioni per il sostegno, l’accoglienza e la solidarietà - tramite donazioni – alla popolazione afghana sono infine previste anche alla festa nazionale dell’Unità a Bologna, che si aprirà il 26 agosto con un tributo a Gino Strada mentre il giorno seguente sarà dedicato a confronti e dibattiti sull’Afghanistan.

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