L’ostello Rocchetta e il bar in cerca di nuovo gestore
Sono immobili di pregio in via Cavour di proprietà comunale affidati con un bando L’assessore Maioli: «Ora puntiamo a un target giovane e internazionale»
correggio. Un ostello con 25 posti letto in un palazzetto storico, La Rocchetta, in corso Cavour, in pieno centro a Correggio, lungo una laterale blasonata del corso principale e, attiguo, un bar dall’architettura affascinante e antica, ricavato in un ex carcere.
Si tratta di “pezzi” di pregio, di proprietà comunale che sono stati messi a bando, ultimamente, in cerca di un nuovo gestore. «La novità – spiega Monica Maioli, l’assessore a Commercio, Centro storico e Attività produttive – è che al contrario di quanto avvenuto in precedenza, puntiamo su un unico gestore per entrambe le attività». Che hanno, per la città, una storia importante: negli anni pre Covid l’ostello è arrivato ad accogliere 4mila giovani l’anno, e di questi l’80 per cento stranieri. «Affidando a unico gestore l’attività alberghiera e quella di somministrazione (il bar “La galera”, appunto, punto di ritrovo e ben avviato, ndr), siamo convinti – prosegue Maioli – di poter rilanciare entrambe le attività garantendo servizi migliori e diversificati». E di rilancio, la Rocchetta, ex caserma dei carabinieri nei primi del Novecento e il bar (ex camere di sicurezza al servizio della caserma), ne hanno bisogno dopo le fasi di chiusure alternate imposte dall’emergenza sanitaria e per quanto concerne l’ostello, il riutilizzo a fini sociali. «Ora che possiamo ripartire – spiega l’assessore – puntiamo sulla qualità per un target giovane e internazionale». E infatti uno dei punti chiave del bando – il cui vincitore si saprà presto – riguarda proprio l’inserimento della struttura nei circuiti internazionali degli ostelli. Il bando prevede un affitto annuale, da pagare al Comune, di 4mila euro e una quota di 2 euro per ogni ospite dell’ostello. Per il bar invece si tratta di una locazione di immobile a destinazione commerciale con una base di 12mila euro l’anno. «È evidente – prosegue Maioli – che si tratta di cifre che rappresentano la base dell’offerta e sulle quali gli interessati possono fare aumenti». L’affidamento della gestione si baserà anche su questo tipo di valutazione, strettamente connesso alla qualità del piano per il rilancio di entrambe le attività anche attraverso con servizi sinergici. L’ostello, come si diceva, dispone di 25 posti letto con stanze da 3 e 4 posti, uno stanzone da 8 oltre a una stanza per famiglie. Al piano terra ci sono la reception l’infermeria, al piano ammezzato i bagni collettivi con le docce mentre al primo piano sono state realizzate stanze più riservate con bagni privati. L’ingresso avviene attraverso l’originario portale dell’Ottocento.
C.O.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
