Lo scomparso è accusato di tentato omicidio
Paolo Cagni nel 2020 tentò di soffocare la moglie nel letto: è evaso dai domiciliari ed è irreperibile da mercoledì
bibbiano. Non un allontanamento da casa e basta. Per i carabinieri la scomparsa di Paolo Cagni, 46 anni, è a tutti gli effetti un’evasione: l’uomo infatti era agli arresti domiciliari con un’accusa pesante, quella di aver tentato di uccidere la moglie.
Di lui, dalla notte tra mercoledì e giovedì non si hanno notizie. Del suo allontanamento si erano accorti i famigliari che giovedì mattina verso le 10 sono andati a casa sua a cercarlo. Lì però lui non c’era più. Lì ha lasciato telefono, documenti e anche l’auto. Le immagini di videosorveglianza di zona lo vedono allontanarsi a piedi nel cuore della notte. Poi, da quello che risulta, più niente. Sono stati allertati i carabinieri di Bibbiano che naturalmente hanno appurato subito che non si trattava solo di un allontanamento volontario dal momento che l’uomo non poteva uscire. Sono state effettuate ricerche con i cani molecolari che hanno trovato sue tracce fino alla stazione dei treni di Bibbiano. Poi nulla. Forse è salito su un mezzo pubblico, forse ha trovato un passaggio da conoscenti. Sono ipotesi e al momento non ci sono certezze.
Di certo, la famiglia è molto preoccupata per lui e per questa decisione di andarsene via, tanto da lanciare appelli pubblici per ritrovarlo.
Su di lui pesa il grave episodio per cui si trovava ai domiciliari: aveva tentato di soffocare la moglie con un cuscino nel loro letto.
Era stato il figlio minorenne della coppia a fermarlo e a evitare il peggio. Tutto è accaduto nel gennaio del 2020. La moglie e il figlio erano stati allontanati, ospitati in una struttura protetta; lui arrestato e poi messo ai domiciliari. Cagni è in attesa del processo.
Ma ora ha deciso di andare via, aggravando così la sua situazione. Chi avesse notizie di lui chiami il 112.
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