L’ex sindaca del Cadore ha scelto di sposarsi nella rocca di Novellara
Dal patto tra i due Comuni per il festival della scultura è nata l’amicizia che ha portato qui gli sposi per il loro sì
NOVELLARA. Matrimonio celebrato nella rocca gonzaghesca, sede del municipio, per l’ex sindaco di Santo Stefano in Cadore (Belluno), Alessandra Buzzo, convolata a nozze con il consorte Tiziano Festini. A officiare la cerimonia civile, che si è tenuta ieri mattina, è stata il sindaco di Novellara, Elena Carletti.
Un matrimonio che suggella, anche a livello personale, il patto di amicizia tra le due amministrazioni comunali sottoscritto proprio da Carletti e Buzzo nel 2013, in occasione della prima edizione del festival di scultura del legno “La forma delle idee” che si tiene tradizionalmente nel periodo natalizio a Novellara. Oltre all’esibizione delle opere scultoree, con i legni che vengono incisi con mazza e scalpello o motosega durante il festival dagli artisti che provengono da tutta Italia, molto apprezzata è anche la partecipazione del Coro Comelico di Santo Stefano di Cadore che si esibisce dapprima in piazza Unità d’Italia con un repertorio tradizionale legato a i canti popolari di montagna, alcuni brani dei Nomadi, e altri classici della musica leggera italiana, poi in alcune chiese novellaresi proponendo musica sacra. Un’iniziativa temporaneamente interrotta nel 2020, a causa della pandemia, ma che dovrebbe tenersi di nuovo quest’anno, sempre nel periodo natalizio, se le normative anti Covid-19 lo consentiranno.
«C’è – ha dichiarato la neosposa Alessandra Buzzo – un particolare legame che mi unisce alla comunità di Novellara, a partire dall’amicizia col sindaco Elena Carletti e con suo padre Beppe dei Nomadi. Ecco perché ho deciso di sposarmi qui, tra amici».
Parole cui hanno fatto eco quelle della prima cittadina novellarese: «È molto emozionante pensare che un patto di amicizia tra città diventi così forte da unire anche momenti personali così significativi come un matrimonio. Ringrazio Alessandra per avere scelto Novellara per questa giornata speciale».
Presente alla cerimonia e al successivo pranzo anche lo scultore Silvano De Pietri, della Bernolda, ideatore del festival che si tiene dal 2013 patrocinato da Comune, Pro loco e C.T.9. De Pietri ha scolpito figure legate al territorio, poi donate alla comunità novellarese.
In occasione dell’ultima Pasqua, segnata dal Covid-19, De Pietri ha donato alla comunità novellarese una raffigurazione in legno della madonna, con scolpita l’implorazione “Madre nostra aiutaci” per un futuro migliore, in questi tempi travagliati.
Alla cerimonia di consegna era presente il sindaco Carletti.
Alessandro Cagossi
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