Gazzetta di Reggio

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gli effetti del Raduno ABUSIVO 

Si teme un boom di contagi Tamponi fra Toscana e Lazio

Controlli sanitari a tappeto per tracciare i tragitti compiuti da chi ha partecipato all’evento ed è risultato positivo al test ma non è residente in zona

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valentano (Viterbo). Quattrocento persone controllate, duecento mezzi e tre arresti.

È questo un primo bilancio degli imponenti controlli messi in piedi a margine del rave party nel Viterbese. Gli effetti del rave party di Valentano sono stati pesanti, ma in Italia l’organizzazione di questo genere di avvenimenti non è sanzionato. Comunque una relazione sugli organizzatori dell’evento abusivo sarà valutata dalla magistratura.

Tra gli identificati, una decina sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. Nello specifico sono stati sequestrati circa 60 grammi tra hashish e cocaina. Due giovani residenti a Milano, invece, sono stati arrestati per oltraggio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale: al rientro dal rave del Viterbese si erano fermati da alcuni parenti nella zona dell’Amiata. L’intervento dei carabinieri è stato necessario perché la ragazza era in stato di agitazione, ma nel tentativo di calmare gli animi due militari hanno riportato lesioni e ne avranno rispettivamente per 10 e 15 giorni. I due sono ora agli arresti domiciliari in Lombardia.

È stata anche arrestata una giovane di 21 anni che tornava in Lombardia dopo aver partecipato al rave. Aveva con sé droghe sintetiche (ecstasy, 500 grammi in una busta) e Mdma (pasticca), scoperte dalla polizia a Carrara mentre la giovane faceva sosta su un camper insieme a due amici. È stata arrestata per detenzione a fini di spaccio, i due amici che erano con lei sono stati lasciati liberi. Il controllo infine di un paio di camper che, secondo quanto ricostruito, provenivano dal rave, ha portato al sequestro di alcune dosi di marijuana, ketamina e Lsd. I due mezzi erano parcheggiati in via Garibaldi a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna. Il ritrovamento della droga ha portato alla segnalazione alla Prefettura di un 24enne francese, per possesso di stupefacenti ad uso personale. Erano in quattro a bordo dei camper: due 23enni e un 24enne francesi e un 22enne belga.

Si ragiona anche sull’aspetto-salute. La Asl Toscana Sud Ovest ha poi deciso che sia affinato e potenziato il tracciamento Covid in relazione ai contatti dei “reduci” del raduno abusivo. L’indicazione è stata diramata ai suoi centri “Covid tracing” e a tutti gli ospedali e gli altri presidi sul territorio. La Asl inoltre ha dato comunicazione alla prefettura di Grosseto per annunciare l’intensificazione dei controlli su tracciamenti e tamponi, specie per chi si presenta a fare tamponi e non è residente in zona. L’iniziativa fa il paio con quella già annunciata dalla Regione Lazio per tamponi a tappeto sul proprio versante. Per la Toscana meridionale si tratta di una raccomandazione, si apprende da fonti sanitarie, per richiamare l’attenzione degli operatori della Asl a ricavare le massime informazioni da eventuali positivi, anche rispetto ai tragitti compiuti tra i paesi della Maremma.

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