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MOZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE 

«Reggio Emilia dedichi al medico Gino Strada una strada o un murale»

«Reggio Emilia dedichi al medico Gino Strada una strada o un murale»

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REGGIO EMILIA. Gino Strada sarebbe stato l’ospite d’onore del festival dell’associazione Emergency, in programma a Reggio Emilia dal 3 al 5 settembre e avrebbe, in quell’occasione, ricevuto il Primo Tricolore, la massima onorificenza cittadina, come segno della massima stima che la città – per voce dell’amministrazione comunale – riconosce alla persona. Purtroppo il medico, fondatore della stessa Emergency, si è spento improvvisamente il 13 agosto 2021 a 73 anni, mentre si trovava in vacanza in Normandia, a Rouen.

«Esistono persone – dicono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Fabrizio Aguzzoli, Paola Soragni e Gianni Bertucci, unitamente a Dario De Lucia del Gruppo Misto – che lasciano un segno positivo in questi nostri tempi: Gino Strada, per il suo impegno umanitario nei confronti dei malati e dei più deboli, rientra tra queste. Questo medico avrebbe ricevuto il Primo Tricolore a settembre e ospiteremo per tre anni (fino al 2023, ndr) il festival di Emergency qui a Reggio Emilia: vogliamo, come consiglio comunale, dare un segnale per omaggiare Gino Strada e tutte quelle persone che, come lui, per salvare delle vite rischiano spesso la propria. Dobbiamo fare in modo che i giovani della nostra città conoscano sempre l’importanza delle persone di valore come lo è statoGino Strada».

Da qui, la richiesta depositata in Sala del Tricolore dagli stessi consiglieri Aguzzoli, De Lucia, Bertucci e Soragni, che sarà discussa alla ripresa dei lavori a settembre, per inserire il nome di “Gino Strada, medico per la pace” nei toponimi, passati gli adeguati tempi di legge, degni di attribuzione per una via, parco o piazza della città di Reggio Emilia e/o di prevedere una opera di street art in sua memoria, coinvolgendo le scuole e i giovani della città.

Per la legge italiana occorrono dieci anni per l’intitolazione di una via a una persona deceduta salvo l’ok della prefettura, come ad esempio è successo per Largo Kobe Briant, inaugurato nel gennaio 2021 a un solo anno dalla scomparsa del cestista americano ma reggiano di adozione.

Nella mozione dei quattro consiglieri comunali si chiede inoltre di prevedere un momento pubblico cittadino aperto a tutti alla memoria di Gino Strada, invitando non solo il consiglio comunale ma medici, infermieri, personale sanitario, del terzo settore e mondo del volontariat, ovvero quel pezzo di società vicino all’esempio del dottor Strada.

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