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«Scuola in presenza al 100% e ingressi non scaglionati»

Jacopo Della Porta
«Scuola in presenza al 100% e ingressi non scaglionati»

La vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia, Ilenia Malavasi, in vista del ritorno in classe: «La ripresa avverrà con una capienza sui mezzi di trasporto dell’80%»

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REGGIO EMILIA. Mancano 19 giorni alla ripresa della scuola e le riunioni di chi è preposto a garantire un rientro in classe in sicurezza si susseguono senza sosta. «L’obiettivo dichiarato dal ministero è quello della didattica in presenza al 100% per tutti gli studenti: stiamo al lavoro per perseguirlo», dice la vicepresidente della Provincia Ilenia Malavasi, che ha la delega all’Istruzione.

L’ingresso a scuola, a differenza dello scorso anno, avverrà nello stesso momento per tutti gli studenti, mentre l’uscita potrà essere scaglionata, così come avviene normalmente a seconda del monte ore dei singoli istituti. Faranno eccezione gli istituti superiori di Correggio, perché i dirigenti hanno chiesto di mantenere l’orario d’ingresso scaglionato alle 8 e alle 9.

La prefettura di Reggio sta coordinando un tavolo sui trasporti, il tema sicuramente più delicato, al quale partecipano la Provincia, il Comune, l’Ufficio scolastico, l’Agenzia della mobilità, Seta e Tper.

«La ripresa della scuola avverrà con una capienza sui mezzi di trasporto dell’80%, mentre abbiamo finito lo scorso anno con il 50». Una differenza di non poco conto, che dovrebbe ridurre i disagi che erano emersi nei mesi scorsi.

A Reggio Emilia, come annunciato dall’assessore comunale Raffaella Curioni, saranno a disposizione 40 mezzi in più. Serviranno anche per garantire il collegamento tra gli istituti posti a sud della città, come Rivalta e Canali, e la stazione delle corriere.

Per consentire il ritorno a casa degli studenti, l’uscita dalle scuole deve avvenire tra le 12 e le 14.

La Provincia si è detta disponibile a confermare gli ausiliari alle fermate degli autobus per scongiurare gli assembramenti.

La scorsa estate gli enti locali avevano dovuto lottare contro il tempo per trovare rapidamente nuovi spazi per consentire il distanziamento in aula. Quest’anno non è stato necessario approntare uno sforzo logistico della stessa portata. «Ho incontrato tutti i dirigenti degli istituti superiori reggiani – prosegue Malavasi –. La Provincia ha dato la disponibilità a mantenere gli spazi esterni alle scuole nel caso ve ne fosse ancora richiesta. Stiamo eseguendo qualche intervento nelle aule ma il grosso dei lavori è stato eseguiti lo scorso anno, con investimenti pari a due milioni».

Ieri abbiamo fornito i dati sulla vaccinazione dei ragazzi della fascia 12-19 anni, dai quali emerge una grande risposta da parte dei giovani e delle loro famiglie (circa tre quarti hanno ricevuto la seconda dose o l’hanno prenotata).

«Le percentuali di vaccinati tra studenti e docenti reggiani sono molto alte e questo aggiunge un elemento di sicurezza in più per il ritorno a scuola, che tutti ci auguriamo possa essere sereno e soprattutto all’insegna della continuità. Abbiamo bisogno di un anno in presenza e senza interruzioni», conclude Malavasi, facendosi portatrice di un auspicio condiviso.

Gli insegnanti e il personale scolastico dovranno avere il “green pass” per accedere a scuola. In classe tutti gli alunni di età superiore a 6 anni (anche quando sono seduti al banco) e il personale, dovrà indossare la mascherina.

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