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Oggi la commemorazione dei cinque tedeschi che aiutarono i partigiani

Oggi la commemorazione dei cinque tedeschi che aiutarono i partigiani

Alla cerimonia la delegazione di Treptow-Kopenick, paese tedesco gemellato da 23 anni con Albinea. Nel pomeriggio un seminario in Comune  

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ALBINEA. Torna oggi ad Albinea la delegazione gemellata del distretto berlinese di Treptow-Kopenick, a distanza di più di due anni dall’ultima visita. A guidarla sarà il sindaco Oliver Igel. L’occasione è la ricorrenza del 26 agosto 1944, il giorno da cui è nato il gemellaggio attivo da 23 anni. Alle 11, nella piazza Caduti Alleati di Villa Rossi e Villa Calvi, a Botteghe, si terrà la commemorazione per ricordare i 5 soldati tedeschi che furono fucilati dai loro commilitoni, nella notte del 26 agosto 1944, per aver passato preziose informazioni ai partigiani.

Saranno deposti di fronte al monumento due mazzi di cinque rose, rosse e bianche, in memoria di Hans Schmidt, Erwin Bucher, Erwin Schlunder, Karl Heinz Schreyer e Martin Koch. L’ufficiale addetto alle comunicazioni Schmidt, originario del distretto berlinese di Treptow-Kopenick, era al comando della pattuglia di disertori. Telegrafista esperto e affascinato dalle idee socialiste, l’ufficiale decise, insieme ai sui giovani compagni, di collaborare con i partigiani per dar vita a una compagnia mista e lottare insieme. Purtroppo le loro intenzioni furono scoperte e vennero uccisi.

Alle 16, nella sala del consiglio comunale, il gruppo parteciperà al seminario “I disertori tedeschi nella resistenza italiana”, parte del progetto #Partigiani della Wehrmacht. Dopo i saluti del sindaco Nico Giberti, interverranno gli autori del volume “Partigiani della Wehrmacht” Laura Bordoni, Roberta Caballini e Rocco Melegari, i curatori Ilaria Meloni e Mirco Carrettieri, lo storico dell’istituto storico di Parma Marco Minardi, il presidente di Anpi Albinea Giacomo Mazzali e il presidente di Istoreco Arturo Bertoldi.

Il volume racconta le storie dei tedeschi che dissero “no” a Hitler. Fra il 1943 e il 1945, nel corso della Campagna d’Italia, piu di mille soldati delle forze armate del Reich scelsero di disertare rischiando la pena capitale. Molti di loro si unirono ai partigiani italiani. Alcuni rimasero uccisi, altri decisero di rimanere in Italia e di integrarsi nelle comunità che avevano contribuito a liberare. L’evento è organizzato da Comune, Anpi Albinea, Istoreco e la casa editrice Le Piccole Pagine, con il patrocinio dell’ambasciata della Repubblica Federale di Germania. L’ingresso sarà limitato ai posti disponibili e nel rispetto delle norme di distanziamento e sarà possibile acquistare il libro.

Alle 21 si passerà alla Maramotti in via don Sturzo 9 con “Il Sobillatore. L’ultima notte di Hans Schmidt”, scritto da Valerio Angelucci e diretto da Chiara Ferretti. Lo spettacolo è tratto dalla storia realmente accaduta nel comando tedesco di stanza a Villa Rossi e Villa Calvi e che ha come protagonista Schmidt e gli altri quattro commilitoni. Lo spettacolo, messo in scena dalla compagnia I Prorompenti e da Lux Victrix aps, è stato organizzato con il sostegno del Comune, del Comitato Gemellaggi Pace e Cooperazione internazionale e dell’Unione Colline Matildiche, nell’ambito del bando “Idea giusta 2019”. Per partecipare all’iniziativa sarà necessaria la prenotazione al numero 0522 590232 oppure all’indirizzo mail biblioteca@comune.albinea.re.it. Il giorno successivo la delegazione tedesca parteciperà all’inaugurazione della 13esima edizione del festival di letteratura per ragazzi “Libr’Aria”.

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