Anas rassicura sul ponte sul Secchia «Solo scrostature non preoccupanti»
L’ente ha eseguito controlli extra su richiesta del sindaco Cavallaro: «Un po’ di cura in più non dispiacerebbe...»
RUBIERA. Non vi sono rischi statici per il ponte sul Secchia di Rubiera. Ad assicurarlo è l’Anas, alla quale si era rivolto poche settimane fa il sindaco Emanuele Cavallaro dopo aver effettuato un giro di controllo sui ponti che attraversano il territorio comunale rubierese.
Un tour precauzionale dettato dal terzo anniversario della caduta del Ponte Morandi a Genova, che nel 2018 causò la morte di 43 persone. Il ponte sul Secchia che collega la provincia di Reggio a quella di Modena lungo la via Emilia presentava diverse scrostature su alcune parti in ferro. Da lì la missiva ad Anas, che ha competenza sulla statale che attraversa l’intera Emilia Romagna. Il 26 agosto è arrivata la risposta della struttura territoriale Anas dell’Emilia Romagna, una comunicazione in cui si ricorda che «su tutte le strutture (ponti e cavalcavia) di luce superiore ai 6 metri Anas effettua verifiche visive trimestrali, oltre alle ispezioni principali eseguite da ingegneri specializzati per tale compito». E il ponte sul Secchia? Dopo la lettera mandata da Cavallaro a inizio mese, sono stati effettuati controlli ad hoc che rassicurano. Oltre alle scrostature superficiali, non vi sarebbero problemi. «Per quanto riguarda la struttura in argomento, sottoposta a una verifica aggiuntiva a seguito delle sue segnalazioni, ha confermato la presenza di moderati segni di distacco superficiale non evidenziando nell’intero complesso criticità dal punto di vista statico», puntualizzano il responsabile di gestione dell’area Francesco Pisani e il responsabile della struttura territoriale Aldo Castellari. «Non ho notato cose particolari, se non quelle scrostature su alcuni ferri che ci sono da anni e di cui l’ente aveva escluso la pericolosità già in passato, assicurando il proprio monitoraggio sulla struttura. Però per quanto non urgente, un po’ di cura in più non ci dispiacerebbe vederla», aveva spiegato poco prima di Ferragosto Cavallaro.
Il territorio rubierese si trova in una posizione strategica, lungo la via Emilia, le direttrici dell’autostrada e dell’alta velocità ferroviaria e sulla principale strada di collegamento fra il distretto ceramico e quello di Carpi, con relativo ingresso all’Autobrennero. Il traffico nell’area è costante praticamente in ogni periodo dell’anno, e il grande ponte sul Secchia che dalla periferia rubierese conduce a Marzaglia, la prima frazione in territorio modenese, è attraversato quotidianamente da migliaia di veicoli, compresi parecchi mezzi pubblici e camion. Il tracciato segue quello della via Emilia, la strada statale 9, ed è quindi di competenza di Anas, titolare per le strade di rilevanza nazionale.
Adr.Ar.
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