Gazzetta di Reggio

Reggio

gattatico 

Si allontana dal Cie e spaccia hascisc denunciato un tunisino di 36 anni

2 MINUTI DI LETTURA





GATTATICO. Attendeva i giovani del paese in luoghi appartati e con loro aveva brevi incontri per poi allontanarsi. Un comportamento sospetto, quello di un nordafricano di 36 anni, notato dai carabinieri che, una sera, hanno fatto un appostamento per capire se spacciasse. La presenza dei militari, però, è stata notata dall’uomo, che ha tentato di allontanarsi dalla zona dissimulando indifferenza. A quel punto i carabinieri lo hanno bloccato e, dopo avergli chiesto perché si trovasse in quel posto, visto che il 36enne non sapeva giustificarsi, lo hanno accompagnato in caserma per accertamenti. Già dall’identificazione del 36enne, un tunisino senza permesso di soggiorno, allontanatosi da un centro di permanenza della provincia di Ragusa, e con una certa somma di denaro in suo possesso, i sospetti dei carabinieri hanno preso forma, tanto da indurli a procedere alla perquisizione del suo alloggio (vive nella casa del fratello, regolare sul territorio nazionale). Grazie ai controlli, i carabinieri hanno scoperto la somma in contanti di 1.100 euro, da aggiungersi ai 200 che portava con sé, nonché una dose di hascisc del peso di un grammo.

Nella disponibilità del fratello i militari hanno trovato due grammi di hascisc, la cui detenzione in questo caso è stata ricondotta ad uso personale. Il denaro e la sostanza stupefacente sono stati sequestrati e il 36enne è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poi è stato segnalato in questura per regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale. Il fratello è stato segnalato invece alla prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google