Addio di Stefania Sessi alla giunta Carletti «Ho problemi di lavoro»
Operative da oggi le dimissioni dell’assessore alla scuola «Non posso garantire qualità nell’azione amministrativa»
NOVELLARA. Diventano operative da oggi le dimissioni di Stefania Sessi dall’incarico di assessore alla scuola ed alle politiche educative, al tessuto economico e al marketing territoriale.
Sessi era stata nominata in giunta dal sindaco Elena Carletti nel giugno del 2019, dopo aver vinto le elezioni comunali per un secondo mandato con una lista civica sostenuta dal Pd.
Per l’assessore si è trattato della prima esperienza politica, la cui nomina tecnica, fuori dai quadri di partito, fu dettata dalla sua esperienza professionale nel campo delle interazioni nel mondo imprenditoriale e associativo.
In attesa della probabile nomina di un nuovo assessore, le deleghe di Sessi sono state assunte pro tempore dal sindaco Carletti. In una nota, Stefania Sessi spiega che «non esistono più le condizioni per poter esercitare serenamente le funzioni a me delegate. Tale decisione trae origine da motivazioni di natura personale: nel corso degli ultimi mesi è diventato problematico conciliare impegni professionali privati con un’azione amministrativa efficace e continua. L'incarico che ho accettato e svolto con entusiasmo e determinazione comporta un impegno serio e costante, che non sono più in grado di assicurare con la qualità che sempre pretendo nelle cose che intraprendo».
«In questi oltre due anni - prosegue Sessi – ho dedicato larga parte del mio tempo all’incarico affidatomi portandolo avanti con passione e dedizione totale. Tra questi grande impegno ho profuso nei progetti sulla scuola, oltre alla gestione della complessità aggiuntiva dovuta alla pandemia. A suo tempo ho accettato con grande entusiasmo, voglia di contribuire e di mettermi al servizio della comunità novellarese, con l’unica condizione di rispettare gli impegni ingenti del mio lavoro. Mi attendono progetti che non mi consentono di svolgere contemporaneamente le mie funzioni pubbliche e la mia attività professionale, con la dovuta serenità. Per questo motivo ritengo corretto e doveroso restituire le deleghe affidatemi, mettendo comunque a disposizione tutta la mia esperienza acquisita in questi anni, per accompagnare la futura attività amministrativa e le sfide che ci aspettano». Alessandro Cagossi
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