Gazzetta di Reggio

Reggio

le indagini 

Materiali e video acquisiti dalla Procura

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Non ci sono ancora nomi iscritti nel registro degli indagati e la Procura di Reggio, che si occupa delle indagini volte a ricostruire quanto accaduto sabato scorso al 41esimo Rally dell’Appennino Reggiano, sta acquisendo video e documentazione sull’organizzazione dell’evento, per capire le modalità di svolgimento della gara, se gli organizzatori abbiano fatto tutto secondo il regolamento e, soprattutto, se il pubblico potesse assistere alla gara nel punto in cui è avvenuto il tragico incidente e dove esattamente si trovassero Davide Rabotti (ventenne di Reggio) e Cristian Poggioli (34enne di Modena), le due vittime della carambola della vettura 42, uscita di strada tra Canossa e San Polo. Resta l’ipotesi di omicidio colposo duplice a carico di ignoti.

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