Gazzetta di Reggio

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sindaco e ASSESSORE 

«Abbiamo agito per il bene della piscina»

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In relazione alle esternazioni di Ercole Spaggiari, interviene il sindaco Stefano Costi: «Ovviamente posso parlare solo per il periodo da quando sono in carica. Vorrei chiarire che se avessimo voluto aprire un contenzioso con la società composta da Tecton e Casina Sport Village si sarebbe creata una situazione che sicuramente non sarebbe stata il bene della piscina. Inoltre, chiunque fosse voluto subentrare, avrebbe dovuto assumersi anche le fidejussioni in essere, e parliamo di cifre molto consistenti. Quello che voglio chiarire è che nessuno dà la colpa dell’attuale situazione a Spaggiari, ma ove c’è un fallimento, un ente pubblico si trova a dover contrattare solo con chi ha le condizioni per farlo, e in questo momento Spaggiari non era in tali condizioni».

Chiarisce l’assessore ai Lavori pubblici, Tommaso Manfreda: «La convenzione riguardante il Casina Sport Village fu sottoscritta da Carlo Fornili quando era sindaco: noi ci siamo sempre fidati della gestione in cui era coinvolto Spaggiari, conoscendolo molto bene. Ora credo che le sue esternazioni siano legate al fatto che probabilmente si aspettava un’assegnazione diretta della gestione della struttura da parte del Comune, rientrata in possesso del bene (le chiavi sono state consegnate dal curatore fallimentare agli amministratori nel mese di maggio, ndr). Ma una struttura pubblica di questo tipo richiede un bando per l’assegnazione, in particolare dopo essere entrata in una procedura fallimentare. La società di Spaggiari non era in linea con i requisiti».

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