Duecento atleti e tutto esaurito a Castelnovo Monti per il raduno Fidal
Attività sportive e turismo: un binomio ormai consolidato nella “capitale” della montagna che investe sul futuro
CASTELNOVO MONTI. Sport giovanile e turismo vanno a braccetto, in particolare a Castelnovo Monti, dove l’appellativo di “paese per lo sport” è sempre più calzante. A corollario dei raduni dei campioni della Pallacanestro Reggiana e del Volley Tricolore, il capoluogo dell’Appennino reggiano calamita i desideri di tanti gruppi sportivi e federazioni che hanno voglia di tornare alla normalità, di fare sport.
Basket, volley maschile e femminile, calcio, nuoto, nuoto sincronizzato, arrampicata, cicloturismo e tanta atletica leggera hanno scelto Castelnovo Monti quale sede di camp, meeting, raduni, ritiri pre-campionato. Sono numeri in crescita quelli delle presenze per il turismo sportivo organizzato di squadra, ma anche per quello spontaneo, individuale o delle famiglie che arrivano con corde e scarponi o con le biciclette sui camper o sul portapacchi.
Ma un esempio su tutti è quello del raduno di agosto della Federazione regionale dell’Atletica leggera del nuovo presidente Alberto Morini che, forte del momento magico dell’atletica italiana, ha portato a Castelnovo Monti circa 200 giovani talenti e 50 tecnici, contando circa 1.000 presenze e favorendo il tutto esaurito in molti alberghi della zona.
Un record di adesioni giunto proprio nell’anno della ristrutturazione dell’impianto del Centro Coni, unanimemente apprezzato per la qualità del manto, per le nuove pedane dei lanci e per la puntuale assistenza nei servizi offerti da Atletica Castelnovo Monti e da Polisportiva Quadrifoglio che gestisce la struttura.
La testimonianza di quanto il Centro Coni sia centrale rispetto al territorio e alla comunità dell’Appennino è giunta in occasione dell’inaugurazione, alla quale ha partecipato il campione olimpico Stefano Baldini e tante autorità locali e regionali, fra le quali anche il presidente Stefano Bonaccini. La cerimonia si è aperta con l’ingresso in pista di Andrea Bergianti, atleta della Corradini Rubiera, vincitore dell’ultimo Giro della Pietra, attorniato da 10 giovani atleti locali.
Insieme hanno percorso l’anello della pista descrivendo una coreografica scia di nastri tricolore, uno dei quali è quindi stato tagliato da Bonaccini sulla linea del traguardo.
Suggestiva e coinvolgente è risultata essere anche la rievocazione della recente vittoria di Marcel Jacobs alle Olimpiadi di Tokio con i velocisti della Fidal Regionale schierati ai blocchi di partenza con l’audio dello sprint trionfale della telecronaca Rai di Franco Bragagna e poi lanciati sul rettilineo dei 100 metri dallo sparo dello starter e accompagnati al traguardo da un coinvolgente brano dei Coldplay suonato dal vivo dai giovani “Elememphis” di Reggio Emilia.
Si sono quindi susseguite varie sfilate di giovani sportivi, dell’atletica e di altre discipline, dell’associazione Fa.Ce., di giudici federali, di rappresentanti di enti sportivi, di associazioni di volontariato e per finire anche di commercianti ed albergatori a suggellare come l’intera comunità di Castelnovo Monti risulti ospitale e si riconosca in “Un paese per lo sport” aperto a raduni, ritiri pre-campionato, camp, eventi, tornei, ma anche alla spontanea frequentazione di sportivi e famiglie.
Per i ragazzi della Fidal non sono mancate le escursioni alla Pietra di Bismantova (santuario, sommità ed eremo), alla Torre di Felina e alle Fonti di Poiano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google