«Studenti multati da Seta ma su quell’autobus non c’è la macchinetta»
CORREGGIO. Dopo la multa ad alcuni studenti sull’autobus di Seta, un genitore protesta: «Non c’era la macchina obliteratrice. Mia figlia e anche suoi amici hanno avuto la stessa “disavventura”. Gli autobus che normalmente viaggiano in queste tratte con la macchinetta obliteratrice sono sostituiti con mezzi normalmente utilizzati in altre tratte e senza obliteratrice, e che poi vengono visitati dai controllori». Il genitore spiega che la figlia nei giorni scorsi ha preso l’autobus 905 delle 8.30 che da Correggio porta a Reggio. «Il mezzo, piuttosto affollato, ha aperto solo la porta posteriore per far salire i viaggiatori. Mia figlia, dopo essere salita, ha cercato la macchinetta per convalidare il biglietto, ma purtroppo non c’erano dispositivi. Quindi, non avendo a disposizione una penna per annullare manualmente il biglietto, ha cercato di raggiungere il conducente per procedere con l’operazione. Nel mentre il bus è arrivato alla successiva fermata, dove sono saliti due controllori. Ai quali mia figlia ha tranquillamente allungato il biglietto per procedere alla convalida. “Mi dispiace signorina, ma il biglietto non è stato convalidato e quindi sono costretto ad elevare contravvenzione”. Costernazione sul volto di mia figlia, utente da anni del servizio Seta». La ragazza ha spiegato le proprie ragioni: «Lo strumento per la convalida non c’è, io non ho l’obbligo di portarmi appresso una penna per supplire alle mancanze del servizio di Seta; stavo per raggiungere l’autista quando siete saliti. Ho pensato che avreste potuto risolvere voi il disservizio, e invece mi multate col biglietto in mano». Il padre: «Pagheremo la multa. Questo però è quanto succede».
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