Anonimo fa ritrovare davanti al cantiere la gamba della statua di Giuffredi
L’opera era stata danneggiata e una parte rubata. Il figlio dell’artista aveva lanciato un appello affinché venisse riconsegnata
MONTECCHIO. Si è conclusa con un lieto fine la vicenda che ha fatto discutere a Montecchio nei giorni scorsi quando durante i lavori di demolizione del palasport è stata travolta, danneggiata e saccheggiata la scultura di Armando Giuffredi, importante scultore e medaglista originario di Montecchio. Dopo gli appelli di sindaco e famigliari dell’artista, mercoledì notte la gamba mancante è stata lasciata davanti al cantiere del palazzetto dello sport, avvolta in una busta di plastica e giovedì mattina è stata ritrovata dai lavoratori nel cantiere.
Alla notizia del ritrovamento Augusto Giuffredi, figlio di Armando, che aveva lanciato un appello per il suo ritrovamento è il primo a gioire: «Ci tengo ringraziare chi ha risposto positivamente al nostro appello e che comunque ci ha fatto avere la gamba della statua. Una parte molto utile per il ripristino dell’opera di mio padre. Nei prossimi giorni penseremo al recupero dell’opera stessa per farla tornare come prima».
L’opera in bronzo intitolata “L’Adolescente” da tempo era situata davanti al palasport di Montecchio, ma oltre a essere stata danneggiata, sempre lo scorso lunedì, all’opera era stata portata via una gamba. Il figlio dell’artista aveva lanciato un appello: «Fatecela riavere. È una parte importante della statua. Fateci riavere la gamba rubata, altrimenti la statua rimarrà per sempre danneggiata e incompleta».
Lo scultore Armando Giuffredi nella realizzazione parti da un modello in gesso per ottenere poi una fusione in bronzo. Seguì infatti diverse fasi di realizzazione, dal modello in creta fino al ritocco del bronzo, avvenuto nel 1982. L’opera è stata esposta e inaugurata negli anni successivi nella sua amata Montecchio e posata nei pressi del palazzetto dello sport.
«Il pezzo mancante dell’opera dello scultore Armando Giuffedi è stato riconsegnato in forma anonima – ha commentato infine anche il primo cittadino di Montecchio, Fausto Torelli –. Ha prevalso il buon senso, la generosità e il senso civico. Ora non rimane che ripristinare nei modi possibili la nostra preziosa scultura. Grazie».
Da.Al.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
