Unimore, esami e didattica in presenza ma solo se in possesso del Green Pass
La comunicazione è arrivata via mail a tutti gli iscritti: i controlli saranno fatti a campione da docenti o personale delegato
Luciano Salsi
REGGIO EMILIA. Didattica prioritariamente in presenza con mascherine, distanziamento e certificazione verde per i docenti, i ricercatori, gli studenti e il personale tecnico e amministrativo. Il decreto legge 111 dello scorso 6 agosto aveva imposto alle università dal primo settembre queste regole, alle quali Unimore s'è adeguata alla pari degli altri atenei dell'Emilia-Romagna. Le modalità attuative del provvedimento governativo sono state concordate in un incontro on line fra la Regione, i rettori delle università di Bologna, Parma, Modena e Reggio, Ferrara e i responsabili delle sedi piacentine del Politecnico di Milano e dell'Università Cattolica. Carlo Adolfo Porro, rettore di Unimore, ne ha dato comunicazione agli studenti il 27 agosto tramite posta elettronica. Il possesso della certificazione verde Covid 19 (Green Pass), che attesta l'avvenuta vaccinazione, è necessario per accedere a tutte le sedi universitarie e per sostenervi esami in presenza. I controlli vengono fatti a campione dai docenti titolari o da personale universitario delegato nel momento in cui si procede all'identificazione degli iscritti agli appelli d'esame. Sono esentati dal Green Pass coloro che rientrano nella casistica definita dalla circolare del ministero della Salute dello scorso 4 agosto. Si tratta di soggetti che hanno manifestato ipersensibilità al principio attivo del vaccino o a un suo eccipiente, una sindrome trombotica o, in precedenza, una perdita capillare, una reazione allergica grave, episodi rari di miocardite e pericardite. Possono essere temporaneamente esentate anche le donne in gravidanza. Le certificazioni di esenzione possono essere rilasciate direttamente dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Ausl o dai medici di Medicina generale che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione. Le persone che ottengono l'esenzione dal vaccino devono osservare ancora più rigorosamente le ordinarie misure di prevenzione. Sono esonerati dall'obbligo delle mascherine i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso di tali dispositivi.
Non può accedere alle sedi universitarie chi è affetto da sintomatologia respiratoria o ha una temperatura corporea superiore a 37,5 gradi. Gli esami universitari si sostengono in presenza, ma viene garantita la possibilità di sostenerli a distanza a tutti gli studenti che si trovano in queste condizioni: disabilità fisica, fragilità, positività al Covid, obbligo di quarantena, abitazione in zone dalle quali non si possono effettuare spostamenti, somministrazione del vaccino nel giorno dell’appello, nel giorno precedente o in quello successivo, cittadinanza straniera con residenza all'estero. Coloro che si trovano in queste condizioni devono compilare un modulo di autocertificazione e trasmetterlo al docente titolare dell’insegnamento non meno di 48 ore prima dell’esame.
Per quanto riguarda lo svolgimento delle lezioni, la prossima settimana si riunirà la Conferenza Regione Università per definire criteri condivisi da tutti gli atenei dell'Emilia-Romagna. Il mese scorso la Conferenza aveva assunto l’impegno di accogliere i rifugiati afghani che vogliono studiare o lavorare negli atenei della nostra regione.
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