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Sono 27 i positivi in casa di riposo. «Grazie al vaccino pochi sintomi»

Elisa Pederzoli
La residenza per anziani Casa Insieme Onlus di Bagnolo
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La residenza per anziani Casa Insieme Onlus di Bagnolo

Bagnolo, il secondo piano di Casa Insieme è diventato zona rossa. Il direttore: «Scoperti dai tamponi che facciamo di routine»

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BAGNOLO. Erano usciti indenni letteralmente dalla prima, poi dalla seconda e infine dalla terza ondata di Covid. Se questa si può chiamare quarta ondata, nella struttura per anziani Casa Insieme di Bagnolo di certo si è fatta sentire: 14 positivi registrati pochi giorni fa sono diventati rapidamente 27 con gli ultimi tamponi fatti mercoledì. Ma c’è una buona notizia: «I sintomi sono lievi. Siamo tutti vaccinati, anche gli anziani: questo sicuramente ci ha salvati da tanto di peggio», spiega il direttore Andrea Rossi.

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È stato comunque un amaro risveglio la scoperta dei primi positivi, a fine agosto. «Ce ne siamo accorti durante i tamponi rapidi di routine che facciamo ogni due settimane. Sono risultati sei positivi. Allora, abbiamo fatto fare i molecolari a tutti e da quelli abbiamo scoperto i primi 14 positivi» prosegue Rossi. Da lì, la comunicazione all’Ausl, i protocolli da seguire, le informazioni subito condivise con il sindaco Gianluca Paoli. «All’inizio c’è stato un certo impatto emotivo, diciamo di paura, soprattutto tra gli operatori – confida – Ma ci siamo subito rimboccati le maniche».

Il primo passo è stato dividere positivi da negativi. «Il secondo piano della struttura è diventata zona rossa – spiega il direttore – e naturalmente sono state stoppate tutte le visite». Dal punto di vista della precauzione, a Casa Insieme è stata sempre massima: «Siamo tutti vaccinati, le visite erano concesse solo green pass. Difficile dire come sia stato possibile il contagio». Ma come ha avuto modo di sottolineare anche nella consueta conferenza stampa il direttore sanitario dell’Ausl Cristina Marchesi, le vaccinazioni risalgono ormai ai mesi di gennaio e febbraio. La copertura dunque è sicuramente calata.

Ma, è convinzione dell’Ausl e del personale di Casa Insieme, il vaccino ha protetto gli anziani. «Ci sono asintomatici o persone con lievi sintomi. La saturazione resta buona per tutti. Il secondo piano è zona rossa, ma per gli anziani non è cambiato niente, possono spostarsi nei corridoi e trascorrere le loro giornate come sempre» chiarisce Rossi. Che ha dovuto gestire la situazione dal punto di vista del personale: 4 oss e 3 infermieri sono positivi e dunque a casa. «Ci siamo tirati su le maniche, chi è rimasto non si è tirato indietro» confida Rossi, a sua volta sempre pronto a fare la propria parte che sia dirigere la struttura o imboccare un anziano non autosufficiente. A Casa Insieme Onlus si registrano due decessi negli ultimi giorni: anziani da tre mesi nel protocollo fine vita, risultati positivi, ma morti per cause non legate al Covid. —

 

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