Ringrazia i poliziotti che hanno arrestato il suo aggressore
Visita in questura della brasiliana vittima di una tentata rapina «La collaborazione dei cittadini è fondamentale»
REGGIO EMILIA. Si è presentata in questura per esprimere gratitudine ai poliziotti che hanno arrestato colui che l’ha palpeggiata e aggredita, tentando di rapinarla in zona stazione. Protagonista dell’inusuale visita di ringraziamenti in via Dante la brasiliana sfuggita, grazie allo spray al peperoncino, al rapinatore Hassan Sissoko, che dopo pochi minuti in piazzale Europa ha messo in atto un’altra aggressione a un pakistano trentenne, salvato dall’intervento di un passante.
Sissoko, 29enne del Mali accusato di tentata rapina e violenza sessuale aggravata ai danni della trans e di tentata rapina ai danni del trentenne, è in carcere, dove rimarrà per volere del Gip Andrea Rat che ha ritenuto gravi gli indizi di colpevolezza nonché sussistenti il pericolo di fuga e il rischio di reiterazione del reato perché “privo di autocontrollo”.
La donna ha voluto rendere merito al lavoro dei poliziotti che nel giro di poche ore hanno risolto il duplice caso. «È opportuno evidenziare, ancora una volta, come sia imprescindibile, per il raggiungimento del condiviso obiettivo di accrescere la sicurezza in città, la collaborazione immediata delle vittime o delle persone che assistono alla commissione di reati attraverso tempestive segnalazioni al numero di emergenza 113», è stato il commento dalla questura.
I fatti si sono consumati martedì verso le 18, quando la brasiliana ha riferito di essere stata pedinata in via Eritrea da un giovane sconosciuto: quando lei stava per entrare in stazione l’individuo l’ha palpeggiata e le ha strattonato la borsetta, ma lei si è difesa spruzzando lo spray che ha fatto fuggire il malfattore a mani vuote. Le telecamere non hanno ripreso l’episodio, ma hanno filmato il 29enne mentre seguiva la brasiliana lungo via Eritrea e, dopo l’aggressione, mentre scappava con le mani sul volto in direzione piazzale Europa.
Lì pochi minuti dopo il 29enne ha tentato un’altra rapina, stavolta immortalata da un filmato che ha fatto il giro il web. Nel video si vede un pakistano trentenne camminare dietro alla pensilina dei bus quando all’improvviso sbuca un africano che lo afferra per strappargli il borsello e impadronirsi del portafoglio. L’aggredito oppone resistenza: d’istinto si raggomitola e cade sul muretto, mentre il rapinatore prima lo afferra per il collo poi, quando l’altro tenta di divincolarsi, lo trattiene per gola e braccia, quasi montandogli sopra a quattro zampe. Finché non accorre un giovane passante che, attirato dalla urla, si getta sull’aggressore. Il 29enne è stato ammanettato dagli agenti del posto di polizia di via Turri, impegnati nel presidio fisso: il forte dolore agli occhi che lamentava Sissoko ha permesso di ricondurre a lui entrambi gli episodi.
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