«Alle Reggiane via altri ospiti pronti a murare tre palazzine»
Interpellanza di Bassi (Forza Italia): «La giunta giustifichi il mancato intervento» L’assessore Marchi: «Puntiamo a uno sgombero più veloce rispetto al previsto»
REGGIO EMILIA. «Nei prossimi giorni ricollocheremo altri ospiti delle Reggiane. A stretto giro saremo quindi in grado di tamponare la palazzina M, gli uffici e la palazzina accanto». Il caso delle ex Officine è approdato ancora una volta in consiglio comunale. A prendere la parola è stato ieri l’assessore Daniele Marchi, che ha risposto all’interpellanza presentata dal capogruppo di Forza Italia Claudio Bassi. «Finalmente nella seduta del consiglio comunale viene posta in discussione la mia interpellanza depositata da oltre tre mesi e riguardante la situazione delle ex Reggiane in tema di sicurezza, legalità ed accoglienza – aveva anticipato con una nota Bassi –. La giunta comunale dovrà venire a giustificare il mancato decisivo intervento in ordine alla situazione di illegalità all’interno delle Reggiane, a render noto quanti e quali sono i dimoranti, se vi sono nuclei famigliari e minorenni e se gli stessi risultano censiti all’anagrafe del Comune di Reggio Emilia, se ricevono sussidi di qualsiasi natura dall’amministrazione comunale».
Domande alle quali ha risposto Marchi, che sabato scorso ha peraltro tenuto un incontro proprio alle Reggiane per ribadire agli ospiti che devono trovarsi una nuova dimora ma che se non trovano una soluzione possono chiedere aiuto all’amministrazione tramite il sistema di intervento messo in campo insieme alla diocesi. «Siamo passati da 100 a 40 ospiti grazie ai ricollocamenti – ha spiegato Marchi –. Nei prossimi giorni altri verranno ricollocati e quindi siamo nelle condizioni di poter tappare altri tre stabili e di anticipare prima della fine dell’anno l’abbattimento delle palazzine che non sono vincolate».
Bassi aveva chiesto spiegazioni già a giugno viste «le gravissime situazioni di illegalità, di criminalità ricadenti sulla sicurezza dei cittadini – ha poi ribadito in questi giorni in vista del consiglio comunale –. Non dobbiamo dimenticare le tante proteste degli esasperati cittadini residenti nelle zone limitrofe alle Reggiane, i tanti episodi di criminalità accaduti all’interno delle Reggiane e nei quartieri circostanti come l’ultima rapina in piazzale Marconi e i furti dei giorni scorsi in centro storico».
L’alta intensità in merito a reati come rapine e spaccio ha portato a un rafforzamento deciso della presenza delle forze dell’ordine, che hanno poi stabilito recentemente di presidiare stabilmente l’area per prevenire questi reati perpetrati anche da uomini che usano poi come rifugio o via di fuga proprio le Reggiane.
«Il presidio fisso delle forze dell’ordine è stato un ulteriore passo per assicurare la tutela dei cittadini e anche un regolare svolgimento delle operazioni di ricollocamento e poi di sgombero – spiega Marchi –. L’intenzione è di liberare l’area senza che si sia nemmeno bisogno di un intervento specifico della forza pubblica».
E.L.T.
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