La città del tricolore accoglie gli azzurri campioni d’Europa Domani la Lituania
La nazionale di Roberto Mancini è arrivata in città in vista del match di qualificazione ai campionati del mondo
Nicolò Valli
REGGIO EMILIA. Reggio Emilia riabbraccia la Nazionale. Lo fa dieci mesi dopo l’ultima volta, da quell’Italia-Polonia di Nations League giocata tristemente a porte chiuse ma con gli Azzurri vincenti grazie al rigore di Jorginho e alla rete di Berardi.
Sono cambiate tante cose da quel 15 novembre: una coppa in più in bacheca – il trofeo degli Europei che mancava da 53 anni – e, finalmente, la presenza del pubblico allo stadio.
Donnarumma e compagni sono arrivati ieri sera nella nostra città direttamente dalla Svizzera, teatro dell’ultima gara finita in parità (alloggeranno al Classic Hotel, che abitualmente ospita le squadre di serie A), in vista della partita di domani sera contro la Lituania. A dire il vero sono due i pareggi consecutivi della Mancini-band, che hanno leggermente complicato il cammino sin lì a punteggio pieno in vista dei Mondiali del 2022 in terra qatariota.
Il regolamento parla chiaro: il pass per il Qatar lo strappa solo la prima classificata, la seconda va agli spareggi che però evocano in tutto il popolo italiano bruttissimi ricordi (nel 2017 la Svezia ci negò la partecipazione alla Coppa del Mondo di Russia).
Il pronostico dei bookmakers è tutto dalla parte locale, a quell’1 secco che risale ai tempi del Totocalcio: bisogna vincere per scacciare le paure e al tempo stesso per allontanare le prime critiche arrivate inevitabilmente sul gruppo azzurro, e che non ti risparmiano neanche se al petto hai il simbolo che ricorda che siamo campioni d’Europa.
La Lituania è la cenerentola del girone: zero punti, quattro sconfitte su quattro partite e un solo gol realizzato; occhio però a sottovalutare i baltici anche perché all’andata (lo scorso 31 marzo) l’Italia s’impose 2-0 al termine di una gara sofferta e chiusa solo nei minuti finali grazie al penalty di Immobile. Al termine del match di domenica contro gli svizzeri mister Mancini ha parlato di “squadra stanca” alludendo a possibili variazioni nell’undici iniziale: alcuni dubbi di formazione saranno risolti oggi, nell’allenamento del mattino (molto probabilmente al Mapei Center di Sassuolo) e nella rifinitura del pomeriggio al “Città del Tricolore”. Alle 16.45 il Mancio sarà impegnato nella conferenza stampa, prima di scendere sul rettangolo verde per allenare e caricare i suoi ragazzi. Vincere e sperare nei passi falsi degli elvetici impegnati alla stessa ora (20.45) sul campo dell’Irlanda del Nord, questa la rotta da seguire. Sarà in ogni caso molto probabilmente decisivo lo scontro diretto in programma il prossimo 12 novembre, all’Olimpico di Roma.
Lo stadio “Città del Tricolore” di Reggio sarà vestito a festa: cori, bandiere e striscioni in diretta tv sono pronti ad arricchire un evento che mette ancora una volta al centro dell’attenzione sportiva la nostra città. Il trionfo agli Europei ha avvicinato ancora più gente a una maglia mitica, che non conosce divisioni e che lega sotto un unico colore tutte le tifoserie. La gara di domani sera chiude il trittico di settembre ed è anche l’ultima prima delle finali di Nations League in programma a Milano e Torino a inizio ottobre: in palio un’altra coppa, sognando il bis e mettendo al tempo stesso nel mirino quella dorata del prossimo anno.
Qualche appassionato che domani raggiungerà il Mapei Stadium magari sarà stato presente anche il 15 novembre del 1995: ancora la Lituania, ancora una vittoria, un 4-0 firmato dalle reti di Del Piero e dalla tripletta di Gianfranco Zola.
Un risultato simile anche questa volta farebbe felici diecimila anime che in queste ore aspettano con ansia di varcare i cancelli per urlare all’unisono: “Italia, Italia”.
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