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In diecimila allo stadio per tifare Italia Donato agli azzurri il Primo Tricolore

Ambra Prati
In diecimila allo stadio per tifare Italia Donato agli azzurri il Primo Tricolore

Misure di sicurezza imponenti grazie anche a 250 steward. Il sindaco Vecchi dona la bandiera e riceve la maglia numero 10

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REGGIO EMILIA. «Il Primo Tricolore alla Nazionale Italiana di Calcio. Il massimo riconoscimento della nostra città agli Azzurri per la vittoria di #Euro2020, per le notti magiche che ci hanno regalato e per essere un simbolo di sport e unità in un momento difficile per tutto il Paese».

Questo il post sui social del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, che dopo aver annunciato la consegna del Primo Tricolore alla Nazionale di Roberto Mancini – che questa sera alle 20.45 giocherà allo stadio Città del Tricolore contro la Lituania per la qualificazione ai prossimi Mondiali in Qatar – ha concluso il messaggio con un “Benvenuti a Reggio Emilia. Forza Azzurri!”.

Mentre in città sale la febbre azzurra, la macchina della sicurezza approntata dalla questura di Reggio Emilia è pronta ad entrare in azione con uno schieramento massiccio. Mezza questura – tra Digos, Volanti e Mobile – sarà presente all’esterno e all’interno della stadio, per far sì che l’assalto dei diecimila spettatori – la capienza pari al 50% della struttura, come prescrive la normativa Covid – avvenga in modo ordinato e senza incidenti.

Le rodate misure di sorveglianza si concentreranno sul momento più delicato, vale a dire all’ingresso; si vuole evitare che, come accaduto nella prima partita svoltasi dopo 560 gironi di stadi vuoti, si verifichino code e assembramenti, possibili viste le tempistiche dettate dai controlli individuali sul green pass.

I poliziotti in borghese sorveglieranno gli spettatori ospiti, facendo in modo che le due tifoserie avversarie non entrino in contatto; del resto la comunità lituana a Reggio Emilia, secondo i dati risalenti al 2020, conta appena 53 persone e a fare la parte del leone saranno i reggiani e gli italiani che convoglieranno nella nostra città per tifare la Nazionale vincitrice dell’ultimo Europeo, protagonista dell’impresa epica di un’estate caratterizzata da tanti exploit sportivi. Una volta entrato il pubblico, saranno 250 gli stewart schierati sugli spalti: a loro spetterà il delicato compito di vigilare sull’utilizzo delle mascherine e il rispetto del distanziamento, richiamando gli spettatori che potrebbero “dimenticare” le regole nell’esaltazione del tifo.

La polizia municipale si dividerà tra gli ultimi appuntamenti della Giareda e il servizio viabilità per la partita più attesa dell’anno. L’area interdetta al traffico sarà sempre quella delle partite di serie A: i reggiani che non sono fan del pallone faranno bene ad evitare le strade tra la stazione Mediopadana, il casello dell’autostrada, via Morandi, via Gramsci e via Adua. La prevendita dei biglietti è iniziata ieri. I biglietti vanno dai 50 euro per la tribuna Ovest centrale, 30 euro per la tribuna Est ai 10 euro per la curva Sud e Nord. Per i ragazzi fino a 12 anni il prezzo è di 1 euro; sono previsti biglietti ridotti donne e agli Over 65 (nati prima dell'8 settembre 1956). I biglietti saranno posti in vendita apresso i punti vendita Vivaticket e sui siti internet www.figc.it e www.vivaticket.it.

Ambra Prati

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