Gazzetta di Reggio

Reggio

ventasso 

Recuperato il bivacco dei Prati di Sopra per viandanti e pastori

Adriano Arati
Recuperato il bivacco dei Prati di Sopra per viandanti e pastori

I lavori sono stati realizzati dal Consorzio Alpe di Succiso Sarà sempre aperto, con strumenti per il fuoco e viveri

2 MINUTI DI LETTURA





VENTASSO. Nuova vita per il bivacco dei Prati di Sopra, fra Miscoso e Monte Acuto. Sabato scorso è stata inaugurata la sistemazione del piccolo edificio creato oltre un secolo fa come base di appoggio per pastori e mulattieri che operavano in una delle aree più belle e più remote dell’Appennino Reggiano, la Valle dei Cavalieri, la zona che da Ramiseto risale sino a Succiso, Miscoso e poi al Passo del Lagastrello che segna il confine con Parma e Massa Carrara.

Il bivacco si trova non lontanissimo dal passo, lungo il tracciato del Sentiero dei Ducati che conduce al Monte Acuto transitando anche per la conosciuta pista da motocross creata alcuni chilometri dopo Miscoso, l’ultimo centro abitato reggiano. Dopo decenni di abbandono e non utilizzo, il Consorzio Alpe di Succiso formato da diversi abitanti e imprenditori attivi in zona ha deciso di recuperare la casupola in sasso, restaurandola e riattrezzandola anche grazie ai contributi ottenuti partecipando ad un bando tematico.

Il bivacco sarà sempre aperto, a disposizione di camminatori, pastori ed escursionisti che transitino per il Sentiero dei Ducati, sarà compito dell'amministrazione dei beni di uso civico dell’Alpe di Succiso mantenerne la cura e la funzionalità. Un punto di ristoro in cui potersi riparare in caso di maltempo, trovare gli strumenti per accendere un fuoco e per le esigenze di prima necessità, come accadeva un tempo a chi viveva di pastorizia, allevamento e taglio della legna e aveva nei “Prati di Sopra” un luogo in cui appoggiarsi alla bisogna.

Già nelle prossime settimane potrà essere collaudato dai tanti appassionati che sino all’autunno inoltrato scelgono il Crinale per le loro uscite nel verde, senza contare i fungaioli che da sempre affollano il perimetro dell’Alpe di Succiso in primavera e a settembre alla ricerca di porcini e “galletti”.

Il taglio del nastro ufficiale è avvenuto sabato 4 settembre con una piccola cerimonia a cui hanno preso parte diverse decine di persone, che si sono poi fermate a pranzo per mangiare le specialità locali.

Presenti, oltre al presidente del Consorzio Alpe di Succiso Oreste Torri, il sindaco di Ventasso Antonio Manari e il vicesindaco Martino Dolci, originario proprio di Miscoso. Sono state anche presentate diverse foto d’epoca, scattante agli abitanti di inizio ‘900.

Adriano Arati

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google