Superalcolici a due 14enni Scatta la denuncia per i baristi
Nei guai il titolare e una cameriera dopo che una delle ragazze è finita in ospedale Le indagini in uno dei centri più frequentati dalla movida reggiana in estate
ALBINEA. Una multa e una denuncia con l’accusa di aver servito superalcolici a una ragazzina, poi finita all’ospedale. Sono da poco concluse le indagini avviate a metà agosto dai carabinieri della stazione di Albinea e dalla polizia municipale dell’Unione Colline Matildiche, partite dal malore che aveva costretto alla richiesta di cure al pronto soccorso una 14enne.
La ragazzina, assieme a una coetanea, aveva preso parte a uno degli affollatissimi giovedì albinetani, una delle principali mete estive reggiane per gli adolescenti. In una di queste serate, nel mese di agosto, le due amiche avevano bevuto diversi bicchieri di alcolici e superalcolici, acquistati in uno dei tanti locali che si affacciano sulla zona attorno a piazza Cavicchioni, nel centro del paese. Entrambe si erano sentite male, tanto da convincere altri presenti a dare l’allarme. Sul posto era intervenuta un’ambulanza e i sanitari, dopo le prime cure sul posto, avevano deciso di portare una delle due giovani all’ospedale Santa Maria Nuova per ulteriori accertamenti, per evitare peggioramenti. Poche ore dopo, era stata dimessa senza altri problemi, se non i postumi della sbronza.
La chiamata al pronto soccorso aveva attivato anche carabinieri e agenti della municipale, già presenti ad Albinea per i controlli predisposti settimanalmente dal Comune e dalle forze dell’ordine al giovedì, in occasione delle massime affluenze. La ricostruzione dei militari ha portato verso uno dei bar della zona, in cui il titolare e una dipendente avrebbero servito superalcolici alle ragazzine, nonostante il divieto. Le indagini si sono concluse nei giorni scorsi.
Il gestore del locale e la cameriera sono stati denunciati entrambi con l’accusa di somministrazione di bevande alcoliche a minori. Per il titolare, si aggiunge la segnalazione che potrebbe portare a provvedimenti amministrativo, fra cui sanzioni economiche e la chiusura dell’esercizio per alcuni giorni.
I giovedì di Albinea sono da diversi anni uno dei momenti di massimo movimento per giovani e giovanissimi reggiani nei mesi caldi. Il centro, con le sue tante proposte fra locali, negozietti e ristoranti, è da sempre una delle mete predilette per le serate al fresco, il giovedì è da sempre una delle giornate di maggior “mossa” e col tempo è diventato l’appuntamento fisso per gli adolescenti di mezza provincia, che salgono ad Albinea coi mezzi pubblici, in motorino o si fanno accompagnare per passare diverse ore con i coetanei. Un flusso così massiccio genera inevitabilmente qualche problema, fra rumori sino a tarda notte, rifiuti abbandonati e qualche vandalismo. L’amministrazione comunale già in periodo pre-pandemico aveva emesso ordinanze restrittive e chiesto un potenziamento dei controlli. La situazione è diventata ancor più delicata con il Covid, con la necessità di mascherine e distanze minime. A inizio estate il sindaco Nico Giberti aveva emanato un provvedimento piuttosto rigido che regola la possibilità di distribuire alcolici e non solo nell’area e mette paletti fissi sugli orari di chiusura dei locali.
Adriano Arati
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