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LA PREMIAZIONE 

A Codeluppi il trofeo per la poesia dialettale con “Al Lêgh dal Vintas”

A Codeluppi il trofeo per la poesia dialettale con “Al Lêgh dal Vintas”

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Reggio Emilia. In sala del Tricolore si sono svolte le premiazioni del concorso di poesia dialettale, giunto quest’anno alla 42esima edizione. È stata la poesia “Al Lêgh dal Vintas” di Maria Codeluppi ad aggiudicarsi il trofeo “la Giareda”, primo premio del concorso di poesia dialettale legato alle celebrazioni della Madonna della Ghiara.

La cerimonia è stata aperta dall’assessora alla Valorizzazione del centro storico e alle attività produttive, Mariafrancesca Sidoli. Presenti alla premiazione anche i membri della commissione giudicatrice, composta da Giuliano Bagnoli, Maria Cristina Bulgarelli, Antonio Casoli, Rosa Dalla Salda, Lorenzo Ferrari, Aurelia Fresta, Lucia Gramoli, Francesco Giuseppe Sassi e presieduta da Giuseppe Adriano Rossi.

Nella poesia “Al Lêgh dal Vintas” – si legge nelle motivazioni della giuria – il paesaggio naturale e quello dell’anima con le sue emozioni si avvicendano nei versi, creando un’atmosfera quasi fiabesca in cui solo la natura ha voce».

Il secondo premio, medaglia d’oro del concorso, è stato assegnato alla poesia “Al ré” di Annalisa Bertolotti, che affronta il tema dell’inquinamento ambientale.

Terza classificata, insignita della medaglia d’argento, la poesia “I dû d novèmber” di Denis Ferretti.

Il premio messo a disposizione dalla Fabbriceria del Tempio della Ghiara per le più significative poesie che sottolineino gli aspetti religiosi della ricorrenza è stato assegnato al componimento di Savino Rabotti “Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura…”. Nel componimento, «ispirato dalle parole di Dante, l’autore di questa poesia medita sull’umiltà di Maria, ma anche sulla sua grandezza di mediatrice fra gli uomini e Dio. Solo affidandoci alla Madonna troveremo aiuto e consolazione. Lei ci incoraggia, ci solleva dalle pene, ci dà speranza... proprio come la più grande delle Madri».

Il Premio per la miglior poesia che tratti e valorizzi il cappelletto tradizionale reggiano, messo a disposizione dall’Associazione del Cappelletto Reggiano, è stato infine assegnato alla poesia “Un mônd perfètt” di Annalisa Bertolotti. Alla vincitrice, Fulvia Salvarani e Daniela Spallanzani dell’Associazione hanno donato come trofeo un chilogrammo di invitanti cappelletti, confezionati nel pieno rispetto della tradizione reggiana.

I componimenti premiati sono stati letti da Franco Ferrari, lettore ufficiale del Centro Studi sul Dialetto Reggiano di Albinea.

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