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Don Luigi Giansoldati domani riabbraccia i parrocchiani di Rivalta

Don Luigi Giansoldati domani riabbraccia i parrocchiani di Rivalta

Alle 18 la messa per i 50 anni di sacerdozio 

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L’ANNIVERSARIO

«Carissimi rivaltesi, quest’anno il Signore mi dà la grazia di festeggiare 50 anni di sacerdozio, 20 dei quali li ho passati come parroco di Rivalta».

Inizia così la lettera di don Luigi Giansoldati, 76 anni, in cui annuncia la festa che si terrà domani pomeriggio nella chiesa di Sant’Ambrogio, dove tornerà alle ore 18 a celebrare messa dopo sei anni dal suo trasferimento.

Nell’estate del 2015, infatti, il vescovo Massimo Camisasca lo ha chiamato a diventare parroco dell’unità pastorale 49 “Fortitudo Unitatis”, che comprende le parrocchie di Cerredolo (Toano), San Cassiano, Levizzano e Debbia (Baiso).

«Non ci tengo a una festa a me, alla mia persona – prosegue don Luigi – ma a cantare un grazie corale al Signore per aver potuto camminare 20 anni di vita con voi. Vi confesso che quando il vescovo mi ha trasferito tra i miei monti (don Luigi è nato a Toano il 26 marzo 1945, ndr) mi sono ripetuto quello che avevo pensato quando, da Rubiera, sono stato mandato a Rivalta: devo allargare il mio cuore, per fare spazio ai nuovi parrocchiani, senza dimenticare quelli precedenti».

Dando appuntamento a tutti alle 18 di domani, don Luigi conclude: «Sabato 11 settembre avrò il piacere di ringraziare il Signore e celebrare l’eucarestia, insieme a coloro che vorranno e potranno partecipare. Spero di sentire ancora il cuore di tutti i rivaltesi battere insieme, per rispondere coralmente ai cambiamenti e alle sfide che la situazione di oggi e le prospettive del futuro impongono. Un abbraccio, una benedizione e un arrivederci a tutti».

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