Libero lo spacciatore che è stato arrestato otto volte dal 2008
Reggio Emilia. È tornato in libertà lo spacciatore arrestato a Reggio Emilia otto volte dal 2008 ai giorni nostri.
Rochdi Belaid, 41enne senza fissa dimora, ieri mattina è comparso in tribunale davanti al giudice Simone Medioli Devoto per l’udienza di convalida.
Il magistrato ha liberato l’uomo, applicando il divieto di dimora a Reggio Emilia, come richiesto dal pm Piera Giannusa.
L’avvocato difensore Federico Bertani ha chiesto i termini della difesa, cioè un periodo per poter studiare il caso, e il processo per direttissima è stato rinviata al 29 ottobre (in quella data il legale deciderà se chiedere un rito alternativo).
L’ultimo arresto del tunisino è avvenuto mercoledì pomeriggio in viale Timavo dopo che i carabinieri lo avevano fermato per un controllo.
L’esito dell’ispezione ha confermato i sospetti delle forze dell’ordine, dal momento che sono state ritrovate addosso allo straniero una dose di eroina e una di cocaina nascoste nel portafoglio, già confezionate e quindi pronte alo spaccio.
Inoltre l’uomo è stato trovato in possesso di 130 euro in banconote di vario taglio ritenuti provento dello spaccio. Sempre nel portafoglio anche un foglietto dattiloscritto con una decina di numeri di telefono ritenuti legati all’attività illecita: un bigliettino che è stato sequestrato unitamente allo smartphone. Lo straniero mercoledì si trovava a bordo di una Bmw 320 nella quale viaggiavano altre tre persone.
A carico dei viaggiatori che erano in compagnia dello spacciatore non sono emersi elementi di colpevolezza.
Il fatto che il tunisino sia stato arrestato così tante volte per lo stesso reato rende bene l’idea di quanto sia difficile contrastare determinati reati, come lo spaccio di droga, specie quanto le quantità di sostanza stupefacente ritrovata è modesta.
J. D. P.
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