Oltre 350 reggiani in piazza per farsi controllare il cuore
Un successo la Clinica mobile dedicata alla prevenzione cardiovascolare. Inviati subito in Cardiologia tre pazienti a rischio, fra loro anche un 18enne
Reggio Emilia. Prevenire è meglio che curare. Soprattutto se si può contare sui consigli e sugli esami di medici esperti e preparati.
La tappa reggiana della Clinica mobile dedicata alla prevenzione delle patologie cardiovascolari è stata un successo: Sono stati oltre 350 i reggiani che ieri, dalle 10 del mattino fino alle 18, si sono avvicendati in piazza della Vittoria per ascoltare i suggerimenti dei professionisti della sanità, sottoporsi a esami clinici e visitare i tanti stand dedicati. C’era chi ha deciso di usufruire del servizio perché di passaggio in città, chi è venuto appositamente dalla provincia, chi da qualche tempo avvertiva il cuore sobbalzare e chi si sentiva in perfetta salute.
Prevalentemente uomini e donne sopra i 60 anni ma non sono mancati i giovani, soprattutto ragazze. Superato qualche problema iniziale di connessione grazie ai computer che sono stati prontamente forniti dal vicino stand vaccinale, il servizio è partito subito in quarta. I cittadini si sono avvicendati al banchetti sistemato sul lato del teatro Valli, accolti dai cardiologi che hanno raccolto le informazioni anamnestiche e fornito loro alcuni preziosi consigli. Quindi sono stati fatti accomodare davanti alla Clinica, in un punto strategicamente all’ombra visto il caldo non indifferente di ieri, amplificato dal pavimento rovente della piazza.
Poi, smistati da un paio di volontari dell’Ordine di Malta, sono stati fatti accomodare a turno dentro il truck per sottoporsi a tre diversi tipi di controlli: la determinazione dell’assetto lipidico e glucidico con un semplice prelievo di una goccia di sangue capillare, la rilevazione dei principali parametri vitali come pressione arteriosa e indice di massa corporea (Bmi) e lo screening della fibrillazione atriale asintomatica, effettuato a 181 persone. Una patologia subdola che, se non scoperta, col passare del tempo ha un’elevata probabilità di portare alla morte o a embolie e altri episodi potenzialmente letali.
E, in questo senso, la giornata di ieri ha contribuito a salvare almeno tre vite: quelle di tre uomini, fra i quali anche un 18enne, convinti di essere in salute. E che hanno invece scoperto di soffrire proprio di fibrillazione asintomatica, venendo immediatamente inviati nel reparto di Cardiologia per la presa in carico e l’avvio delle terapie necessaria. A disposizione dei reggiani anche una valutazione, attraverso l’algoritmo computerizzato della carta del rischio, del proprio livello di rischio, appunto, cardiovascolare con una consulenza finale personalizzata da parte dei cardiologi. Non solo.
Approfittando della presenza della Clinica mobile, l’Ausl ha anche deciso di collocare a fianco del truck un gazebo dove potersi sottoporre, subito e senza prenotazione, al vaccino anti Covid. Raccogliendo diverse adesioni: 53 nell’arco della giornata.
L. G.
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