Controlli in stazione Rimpatriati due ghanesi
REGGIO EMILIA. Non si ferma l’attività di controllo del territorio da parte dei poliziotti della questura di Reggio i quali, dopo aver partecipato venerdì mattina allo sgombero delle Reggiane, ieri mattina gli agenti hanno proseguito la loro azione in piazzale Europa, in piazzale Marconi e, in generale, nel quartiere della stazione storica, in cerca di stranieri irregolari.
E i risultati non sono certo mancati: di quindici persone fermate e identificate, infatti, una è stata arrestata, due sono state accompagnate al Centro di permanenza per il rimpatrio di Torino e uno ha ricevuto l’ordine del questore di Reggio Emilia di abbandonare il territorio nazionale.
Oltre agli agenti del posto di polizia “Turri”, unitamente al personale del Reparto prevenzione crimine, della questura e della polizia locale, hanno presidiato in modo massiccio la zona stazione, contribuendo a innalzare la percezione della sicurezza tra le persone che abitano nel quartiere e i viaggiatori che frequentano l’area per motivi di studio o lavoro.
In carcere è così finito un cittadino gambiano di 22 anni, sottoposto al divieto di dimora a Reggio Emilia, che non aveva rispettato il provvedimento.
Al Cpt di Torino sono stati invece accompagnati un ghanese di 55 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale e già sottoposto a provvedimento di espulsione, e un altro ghanese, di 61 anni, che non aveva ottemperato a un precedente ordine del questore di lasciare il territorio nazionale.
Ghanese, di 35 anni, anche lo straniero irregolare in Italia colpito dall’ordine del questore di abbandonare il territorio nazionale.
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