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LA PETIZIONE 

Depositate 500 firme contro una nuova antenna in via Terrachini

Depositate 500 firme contro una nuova antenna in via Terrachini

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REGGIO EMILIA. «Nessun passaggio è stato condiviso con la cittadinanza e nessun processo partecipativo ha portato alla luce questo progetto edilizio così impattante».

Così viene riportato nel documento dei cittadini dei quartieri Ospizio e Mirabello che hanno raccolto tra fine agosto e inizio settembre oltre 500 firme, vidimate dal consigliere comunale Dario De Lucia, per capire meglio e ragionare con calma del perché proprio in una zona così sensibile e di passaggio come la rotonda di via Terracchini il Comune abbia dato il permesso di installare un’antenna alta 45 metri.

Il tema era stato già sollevato pubblicamente dall’associazione Reggio Civitas questa estate, ora sono state depositate le firme in municipio per iniziare l’iter che porterà alla discussione con i cittadini prima in commissione e poi in Sala del Tricolore.

Si legge dal documento: «Nessun cittadino è contrario al diritto alla comunicazione, si esprimono seri dubbi e perplessità sui modi, l’impatto sul quartiere del manufatto oltre che alla salute. Non sono resi noti al quartiere ad esempio i pareri di Arpae, Ausl e Servizio Pianificazione del Comune. Le perplessità e i dubbi andrebbero colmati con il confronto e una vera partecipazione che non può completarsi con qualche volantino affisso dal Comune che chiede di mandare pareri via Pec tra il 28 luglio e il 28 agosto…».

Se approvato, il documento impegna il sindaco Vecchi a non realizzare nessuna opera fino a quando l’amministrazione comunale non individuerà uno o più siti alternativi per l’installazione che rappresenti una soluzione accettabile per i residenti del quartiere.

Viene chiesto quindi un processo partecipato per capire e decidere la migliore soluzione per questo manufatto. I cittadini chiedono poi di realizzare una campagna di monitoraggio continua su l’inquinamento elettromagnetico nel quartiere.

L’intenzione è quella di pungolare anche il Comune per realizzare quanto promesso nell’aprile 2021, cioè redigere un piano antenne comunale che tenga conto del rapporto con la cittadinanza e di momenti digitali e fisici dove confrontarsi quando si tratta di nuove installazioni radio base oltre ad aggiornare il regolamento per l’installazione.

Una mozione popolare che spera di poter fare breccia nell’agenda dell’amministrazione reggiana.

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