Gazzetta di Reggio

Reggio

Si punta a risparmiare più di cinque milioni di metri quadrati

Si punta a risparmiare più di cinque milioni di metri quadrati

1 MINUTI DI LETTURA





Il tratto distintivo e facilitante di questa politica è stata la rinuncia di molti proprietari di aree edificabili, che ne hanno accettato la riconversione ad uso agricolo. Le varianti in riduzione approvate sono frutto, in parte, di tali accordi con i privati, ma soprattutto di modifiche generali al Piano strutturale comunale (Psc) che hanno eliminato potenzialità edificatorie non convenzionate su tutta la città al fine di potenziare i corridoi ecologici e cancellare nuove previsioni di espansione. Ne consegue che dal 2014 il Piano strutturale comunale ha cancellato 2,4 milioni di metri quadrati di aree potenzialmente urbanizzabili, sulle quali si sarebbero realizzati 3.460 nuovi alloggi con 46mila metri quadrati di superficie di vendita.

Il Pug in via di definizione punta ad un risparmio di suolo ancora più consistente, pari a 5,5 milioni di metri quadrati. Ciò significherebbe la cancellazione di 3.780 nuovi alloggi e oltre 145mila metri quadrati di superficie di vendita. La legge urbanistica regionale consente un consumo di suolo massimo pari al 3% del territorio urbanizzato entro il 2050, pari soltanto allo 0,6% del territorio comunale. A Reggio si pensa di riservare questa modesta crescita agli stabilimenti produttivi. Infatti rimangono da realizzare solamente i 631 alloggi già autorizzati dai Piani convenzionati e non modificabili dal Pug, che si ritiene possano bastare per i prossimi dieci anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google