Al Binario 49 di via Turri una mostra realizzata dai ragazzi del liceo Chierici su come vestirsi per andare in bici
REGGIO EMILIA. È il momento della bicicletta, non solo perché scatta la Settimana europea della mobilità sostenibile, ma anche perché in bici ci vanno praticamente tutti. Bene o male. Tuttinbici lavora a pieno ritmo: in piena pandemia, con le scuole ha fatto didattica su ruote per almeno cinquecento ragazzi. E durante tutto l’anno lavora sulla sicurezza, perché c’è sempre qualcuno che vuol farsi male, e va in giro senza fanali, catarifrangenti eccetera. Per questo ogni tanto ci sono volontari dell’associazione appostati ai varchi cittadini: premiano chi è in regola e danno una tirata d’orecchi e un “buono-fanali” a chi pedala sconsideratamente senza luci.
L’associazione ha invitato una classe del liceo d’Arte “Chierici” a sviluppare il tema dell’illuminazione in termini creativi, e il risultato si potrà vedere oggi al Binario 49 di via Turri. All’orario dell’apericena si inaugurerà una divertente mostra di bozzetti per un vestiario sportivo-elegante capace di trasformare i ciclisti in lucciole.
Gli studenti ci insegnano che ad ogni ora del giorno, ma soprattutto al crepuscolo, non bisogna avere paura degli accostamenti shoking, viola + verde, arancio e pisello, giallo giallissimo, né delle fosforescenze pink e zolfo, o delel t-shirt dotate di segnali stradali. Ci sono modelli componibili, che togli il casco, tiri una zip e sei pronto per la vasca in via Emilia. Sciarpe, cinture, occhialoni, calzettoni, scarpe con catarifrangenti, piumini notturni, tessuti cosparsi di leds. Anelli e braccialetti luminosi. Peccato non metterli subito in produzione. Con questi bozzetti gli studenti dell’indirizzo ‘moda’ della prof. Marilena Soncini hanno collaborato all’Almanacco dei Ciclisti Illuminati, curato da Tuttinbici.
, o intervenendo direttamente sulle bici
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